#Worldwaterday, i ragazzi dello Scientifico di Bojano hanno realizzato un report relativo al consumo consapevole dell’acqua

BOJANO. Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, la classe IIIB del Liceo Scientifico di Bojano impegnata, ora in modalità a distanza, nel monitoraggio civico dei lavori di miglioramento dell’acquedotto comunale, ha compilato un report relativo al consumo consapevole dell’acqua. I dati sono stati in parte rilevati dai ragazzi attraverso un questionario somministrato on line, al quale hanno risposto circa 360 nuclei familiari di Bojano, in parte dedotti dalle pubblicazioni di WWF Italia. «La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani recita: “L’acqua è un diritto essenziale per la vita umana”, tuttavia la realtà dei fatti è ben diversa, come evidenziato da WWF Italia (https://www.wwf.it/il_pianeta/impatti_ambientali/acqua/diritto_all_acqua/) nel documento “Diritto all’acqua”, dal quale abbiamo dedotto parte delle informazioni di seguito riportate. I dati e le considerazioni a livello locale, invece, sono estrapolate dal nostro articolo di data journalism: “Ma quanto perde questa rete!” e dai dati ricavati dal questionario che abbiamo somministrato alla cittadinanza. Di fatto, ancora oggi, un miliardo di persone nel mondo non dispone di una fornitura continua di questo bene, 2.4 miliardi di persone circa non usufruiscono di una rete fognaria adeguata e, soprattutto, nei paesi in via di sviluppo (60% della popolazione mondiale) il 90% delle acque reflue è gettata direttamente nei fiumi causando, inoltre, 250 milioni di malati annui. Il problema ambientale, soprattutto nei Paesi occidentali o sviluppati, è determinato anche dall’uso di acqua in bottiglia a dispetto di quella di rubinetto, il cui consumo annuo cresce del 7% circa come rispecchiato da situazioni ben visibili anche nella nostra realtà nazionale e, perché no, comunale. In Italia, nello specifico, nell’ultimo anno c’è stato un consumo di 179 litri di acqua imbottigliata pro capite; nel nostro comune, Bojano, invece, il 60% della popolazione da noi intervistata dichiara di preferire l’acqua imbottigliata a quella, di ottima qualità, erogata dai rubinetti. L’acqua del rubinetto costa meno, è più sicura, non inquina, non produce rifiuti ed è più fresca. A Bojano, nello specifico, come recita la “Carta dell’acqua 2016” l’acqua delle nostre sorgenti è pura, con caratteristiche oligominerali, povera di sodio, costantemente leggera (http://www.moliseacque.com/acqua-del-molise/) ed è sicura per l’uso alimentare. E’ fondamentale ricordare alcuni dati riguardanti l’acqua presente sul nostro pianeta: solo il 2,5% dell’acqua dolce presente sul Pianeta è potabile e solo lo 0,3% di questa cifra è presente in superficie e non in ghiacciai o nel sottosuolo. Il consumo mondiale annuo di acqua è stimato intorno a 4000 miliardi di metri cubi, pari a circa 755 metri cubi per abitante della Terra. La distribuzione di acqua per abitante, tuttavia, è fortemente legata ai territori: mediamente uno statunitense riceve 6000 litri di acqua al giorno, un nigeriano ne riceve 125 l/giorno e abbiamo calcolato che per ogni cittadino bojanese vengono erogati circa 750l/giorno. Per nostra fortuna l’Italia è un paese ricco di questo bene importantissimo, disponendo di circa 155km cubi di acqua l’anno annui, pressoché pari a 2000 metri cubi a persona (2 milioni di litri). Purtroppo, a causa delle massicce perdite idriche (circa 40% in Italia) dovute alla fatiscenza degli acquedotti, poco meno della metà dell’acqua captata si disperde nella rete senza essere erogata agli utenti finali e, negli ultimi anni, le perdite idriche nazionali stanno addirittura aumentando (del 2% annuo circa). Nel Molise le perdite sono di poco al di sopra della media nazionale (47%), a Bojano arrivano al 77%. I dati da noi analizzati e qui sopra esposti hanno lo scopo di far riflettere la popolazione bojanese, molisana e non solo relativamente ad uno dei beni più preziosi di cui disponiamo: l’acqua. Perché tutti abbiamo il dovere di tutelare le sorgenti e gli ecosistemi, le risorse idriche, di non sprecare l’acqua che viene consegnata nelle nostre case, di utilizzarla in maniera cosciente e disciplinata affinchè, come ricorda il nome del nostro team, neanche una goccia vada persa». 

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com