Vittoria di Cesa e Lotito, la soddisfazione di Di Pietro: “Risultato che dà dignità al Molise”

Dopo la schiacciante vittoria del centrodestra in Molise con l’ottimo risultato ottenuto dalla coalizione e dal segretario nazionale dell’Udc, il coordinatore regionale Teresio di Pietro fa il punto della situazione “Abbiamo battuto le piazze molisane, incontrato amministratori e cittadini, abbiamo incontrato anche tanti amici che hanno militato sotto il simbolo dello scudo crociato. Abbiamo raggiunto un risultato che tutti speravamo di raggiungere per restituire finalmente dignità al Molise e all’Italia.

Esprimo piena soddisfazione – continua il segretario di Pietro – per la vittoria dell’onorevole Cesa e dell’amico Claudio Lotito. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla volontà di fare del presidente della Lazio e ho avuto l’ennesima riconferma della grande capacità politica e organizzativa del segretario Cesa.  Sono certo che il senatore Lotito e l’onorevole Cesa daranno lustro al Molise e che non saranno, come già da loro affermato più volte, di passaggio.

Con le loro conoscenza e capacità politiche, amministrative e imprenditoriali, daranno un supporto alla risoluzione dei problemi atavici che attanagliano la nostra regione e che hanno portato i cittadini a disaffezionarsi dalla politica. Da segretario reginale dell’Udc – commenta ancora di Pietro – abbiamo sacrificato sull’altare del centrodestra, anche i nostri interessi di carattere partitico. Fare campagna elettorale avendo il segretario del partito candidato sull’uninominale Camera, mi ha frenato nella ricerca spasmodica di consensi al partito, abbiamo agito per un obiettivo generale, ma ribadisco il fuoco dello scudo crociato non si è mai affievolito.

La speranza che tutti insieme potremmo dare impulso ai nostri valori e ideali che ci hanno sempre contraddistinto come l’ala moderata del centrodestra. Sono strafelice e con una punta di sano orgoglio posso rivendicare quale segretario regionale dell’Udc di rappresentare la regione che ha ridato la possibilità al nostro segretario nazionale di rientrare in Parlamento”.