Violenza sessuale, condannato 45enne

Della Valle

Sette anni di reclusione per violenza sessuale continuata, stalking e maltrattamenti, oltre al pagamento di una provvisionale di 20mila euro e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. E’ la sentenza che è stata inflitta dal collegio del tribunale di Larino a un 45enne di Termoli. Secondo l’accusa il 45enne avrebbe terrorizzato l’ex moglie per anni. I danni civili saranno quantificati in separata sede per fatti che risalgono al 2011 quando l’imputato, non accettando la separazione della moglie, avrebbe iniziato a terrorizzarla fino ad arrivare alla violenza sessuale, alle minacce di morte e ai pedinamenti.

Atti ed episodi che sarebbero andati avanti per circa tre anni e sarebbero stati subiti dalla donna, con più figli piccoli. L’ex marito sarebbe arrivato anche ad effettuare delle incursioni a sorpresa nell’abitazione con un’arma da fuoco. Una vicenda che sarebbe potuta terminare in una vera e propria tragedia. La donna, però, si è rivolta al proprio difensore, l’avvocato Roberto D’Aloisio che ha seguito passo passo l’intera vicenda fino alla condanna che è arrivata nel pomeriggio di mercoledì. Un verdetto che è stato pronunciato a conclusione di un lungo procedimento iniziato diversi anni fa e durante il quale c’è stata anche la decisione del giudice per le udienze preliminari di non accettare il rito abbreviato presentato dall’ex marito della donna. La sentenza ha permesso alla donna e madre di tirare un vero e proprio sospiro di sollievo. Il presidente del tribunale, Michele Russo, in seduta collegiale con il giudice Colucci a latere, ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Marianna Meo, che aveva chiesto la condanna dell’uomo a 7 anni di reclusione.

Una sentenza alla quale, però, non ha assistito l’imputato che era assente al momento della lettura del dispositivo mentre in aula era presente la donna con il suo avvocato Roberto D’Aloisio che si è detto soddisfatto della decisione del tribunale e ha sottolineato come la sua assistita, nel corso del ‘calvario’ non sia stata supportata da nessuna associazione ma sia sempre stata lasciata da sola. Il 45enne era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale ed era stato detenuto agli arresti domiciliari in un altro appartamento rispetto a quello dove viveva con la famiglia. A suo carico, successivamente, era stato stabilito anche il divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli. Un terrore, quello della donna, che è andato avanti per anni anche all’interno della propria abitazione che da sempre dovrebbe essere considerata come il luogo più sicuro di tutti. Poi la sentenza del tribunale di Larino, la fine del calvario e l’inizio della nuova vita per la donna.

 

Della Valle

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