Violenza domestica, un’emergenza sociale: l’incontro tra gli avvocati dell’Aiaf Molise

Focalizzare l’evoluzione normativa, ma non solo, parallelizzando l’attività dell’Aiaf Molise sin dalla sua costituzione, fino alle più recenti introduzioni di fattispecie giuridiche, con un occhio alla realtà che propone sempre più fenomeni degradanti in una società dilaniata nei conflitti privati, quelli che avvengono e si consumano dentro le cosiddette quattro mura. Proprio all’associazione che cura il diritto di famiglia come mission istituzionale, col presidente Romeo Trotta e con la delegata del basso Molise, Erika Cieri, originaria della costa, e all’amministrazione comunale di Campomarino, arrivano i ringraziamenti per aver saputo organizzare e gestire perfettamente l’importante evento formativo che si è tenuto venerdì scorso a Palazzo Norante. Aiaf Molise ha presentato il convegno dal tema: «La violenza domestica». «Grazie a tutti i relatori, al comune di Campomarino nella persona del sindaco Piero Donato Silvestri, alla presidente del Consiglio comunale Carmen Carriero, all’assessore Anna Pollace; grazie al direttore dell’Istituzione cultura di Campomarino Marco Altobello; un team eccellente: Romeo Trotta, presidente Aiaf Molise; l’avvocato Erika Cieri (Responsabile Territoriale Aiaf Termoli e Larino); l’avvocato Valeria Cacchione (Tesoriere Aiaf Molise); l’avvocato Raffaella d’Apolito (segretaria Aiaf Molise); la dottoressa Antonella Petrella, vicepresidente Ordine Psicologi Molise e tenente dei Carabinieri presso il nucleo Lazio. Un simposio giuridico che ha promosso l’analisi dello stato dell’arte sul Codice rosso, le conseguenze della separazione a seguito di violenza domestica e la nuova legge 206/2021 sulla riforma del diritto di famiglia. La violenza domestica, un tema di fondamentale importanza che necessita di essere trattato e non sottovalutato. Ad organizzare e presentare la serata è stata l’Aiaf, Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e i Minori, con la collaborazione del Comune di Campomarino e dell’Istituzione Centro Servizi Turistici e Culturali. A moderare l’incontro l’avvocato Erika Cieri che ha spiegato l’importanza dell’argomento e il ruolo dell’Aiaf: «L’associazione è stata creata con lo scopo di rappresentare gli avvocati molisani che si occupano, prevalentemente, di diritto di famiglia e minorile. Altro obiettivo dell’Aiaf è quello di fare in modo che gli iscritti possano raggiungere, attraverso una formazione adeguata e continua, un alto grado di specializzazione attraverso le nostre scuole di specializzazione legale». Presenti al convegno anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il sindaco Piero Donato Silvestri ha ribadito l’importanza di convegni di questo genere e la vicinanza che le istituzioni devono necessariamente dedicare a queste tematiche, confermando l’ampia disponibilità del Comune di Campomarino in tal senso. Per i saluti istituzionali è intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale Carmen Carriero mentre gli interventi dei relatori hanno spaziato su varie tematiche, approfondendo in particolare l’analisi della situazione del Codice rosso, le conseguenze della separazione a seguito di violenza domestica e la nuova legge 206/2021 sulla riforma del diritto di famiglia. Il presidente Aiaf Romeo Trotta ha proceduto ad un excursus storico sulla tematica della violenza di genere, soffermandosi su alcuni aspetti legislativi quali il nuovo “Codice rosso”, mentre la dottoressa Antonella Petrella, tenente dei Carabinieri e vicepresidente dell’ordine degli Psicologi del Molise, ha trattato gli aspetti psicologici inerenti alla violenza domestica. Dal punto di vista giuridico, fondamentali sono state le relazioni degli avvocati Raffaella D’Apolito e Valeria Cacchione, in rappresentanza dell’Aiaf.