Vinitaly, si alza il sipario: il Molise sarà rappresentato dalla Tintilia

Da domenica 17 a martedì 19, torna a Verona Vinitaly, il salone internazionale del vino. Per la prima volta la kermesse apre in piena vendemmia con l’esposizione di tutti i grappoli d’Italia che giungeranno nella città veneta dalle diverse regioni e saranno esposti nell’esclusivo salone “Vigneto Italia”, creato dalla Coldiretti per scoprire la grande biodiversità e qualità dalle quali nascono le più prestigiose bottiglie del vino Made in Italy. Un viaggio fra i grappoli che grazie alla Coldiretti permette di conoscere, vedere e toccare con mano le antiche varietà di uva che sono la fonte dei grandi bianchi, rosati e rossi nazionali, i colori, le caratteristiche e le consistenze, curate dal sapiente lavoro di generazioni di viticoltori che garantiscono quelle proprietà uniche ed irripetibili dalla vigna alla tavola.  A rappresentare il Molise sarà la Tintilia, il vitigno autoctono più rappresentativo della nostra regione che sta conquistando un sempre maggiore spazio sui mercati nazionali ed esteri. Nel giorno di apertura sarà presentato nello stand della Coldiretti lo studio con la top ten delle denominazioni che hanno avuto il maggior incremento dei consumi in Italia, esposte per l’occasione insieme allo studio Coldiretti sul Vigneto Italia. Nei tre giorni del Vinitaly saranno organizzati dalla Coldiretti momenti dedicati ai nuovi trend del mondo del vino, dalla produzione ai consumi, con una particolare attenzione all’internazionalizzazione e alla sostenibilità ma anche degustazioni e curiosità con la presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni mirate.   Le nuove tecnologie e la difesa delle produzioni italiane saranno al centro dell’incontro “Nuove frontiere della viticoltura e tutela del Made in Italy” promosso da Coldiretti in programma lunedì 18 ottobre alle ore 11 nella sala Argento del Palaexpo al piano -1, con la presenza, tra gli altri, del presidente della Coldiretti Ettore Prandini, del Ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli, del governatore del Veneto Luca Zaia, del segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo, Riccardo Velasco, direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia Crea, Mario Pezzotti, presidente della Società italiana di genetica agraria, Riccardo Cotarella, coordinatore del comitato di supporto alle politiche di mercato del vino della Coldiretti, Attilio Scienza, professore dell’Università degli Studi di Milano,  Gabriella De Lorenzis, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali di Milano. Le prospettive dei mercati internazionali verranno, invece, trattate alle 14 sempre lunedì 18 ottobre nella sala Argento del Palaexpo al piano -1 nel convegno su “Il vino italiano alla prova della ripresa post Covid” (diretta streaming su www.coldiretti.it) con il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere, i produttori Francesco Ferreri, che è anche coordinatore del comitato di supporto alle politiche di mercato del vino della Coldiretti, Giorgio Polegato (Astoria), Francesca Moretti (Terre Moretti) Gianmaria Cesari (Umberto Cesari), assieme a un esponente dell’Ice e a buyers internazionali.