Vicky, otto ore di autopsia e nessuna certezza sulla morte

“Occorrono altri esami”

REDAZIONE TERMOLI

Occorreranno almeno 40 giorni a fronte dei 90 concessi dalla Procura di Larino al medico legale Introna per determinare la causa della morte di Vicky Bucci, la 42enne scomparsa da Termoli nella notte tra il 17 e il 18 dicembre e ritrovata senza vita all’interno della sua auto sul fondo del porto di Termoli più di una settimana fa. Nella giornata di ieri si è svolta l’autopsia sul corpo di Vicky che, però, non è stata risolutiva immediatamente per determinare la causa della morte. L’avanzato stato di decomposizione del corpo, infatti, non ha reso possibile stabilire se la donna sia morta o meno per annegamento. Bisognerà, quindi, studiare i tessuti dei polmoni, anche questi in avanzato stato di decomposizione, per determinare la causa della morte e anche quando è morta considerando che anche sul momento della morte c’è molta incertezza. L’unico elemento che parrebbe essere certo è che Vicky non sarebbe morta per cause violente. Bisognerà, quindi, attendere almeno altri 40 giorni per un mistero che si infittisce sempre più.