‘Viale Pietro Mennea’, Termoli intitola una strada alla Freccia del Sud

Questa mattina l’inaugurazione della strada al campione mondiale che proprio a Termoli, allo stadio Cannarsa, vinse la sua prima gara

Era il 19 ottobre del 1968 quando proprio a Termoli Pietro Mennea, a soli 16 anni, vinse la sua prima gara allo stadio Gino Cannarsa. L’atleta arrivò nella città adriatica con la squadra dell’Avis Barletta di cui faceva parte per la staffetta organizzata dal Corriere dello Sport.

Da quella volta un crescendo di vittorie che lo hanno portato alla conquista del record mondiale dei duecento metri, durato 17 anni e sancito nel 1979 durante le Universiadi di Città del Messico.

Termoli omaggia Pietro Mennea intitolandogli una strada

E Termoli, dopo il murales sulla facciata di un edificio dello Iacp che si trova in Via dei Campioni che l’architetto Fabio Belpulsi aveva realizzato l’estate scorsa in collaborazione con Alessandro Cristina ha voluto rendergli omaggio intitolando proprio alla ‘Freccia del sud’ quella strada. Da oggi, venerdì 19 novembre, questa strada porta il nome del compianto atleta italiano.

L’inaugurazione della strada ‘Viale Pietro Mennea’

Questa mattina, venerdì 19 novembre 2021, all’inaugurazione erano presenti la moglie del compianto atleta pugliese di Barletta Manuela Olivieri, che è anche presidente della Fondazione Pietro Mennea, e il cugino Pietro Mennea. il Sindaco Francesco Roberti, l’assessore alla Cultura, Sport e Turismo Michele Barile, l’assessore al Commercio Giuseppe Mottola, i consiglieri comunali Nicola Balice ed Enrico Miele e i rappresentanti delle due associazioni di atletica di Termoli, i Runners e Athletic Club Termoli.

Presenti anche Dino Mucci presidente Fidal Molise e Angelo Campofredano segretario di Sport e Salute. Con loro altri amministratori, semplici cittadini, sportivi, tifosi di Pietro Mennea e i bambini della scuola elementare di Via Maratona.

Dopo l’inaugurazione della strada e del murales, si è tenuto anche un momento celebrativo nella sala consiliare del Comune di Termoli dove il moderatore Stefano Leone ha passato in rassegna tutti gli intervenuti dando la parola anche a Marcello Antonarelli che proprio sulle piste di atletica aveva conosociuto il giovane Pietro Mennea.

Ringraziamenti sono andati anche all’azienda Del Giudice che ha finanziato il murales credendo subito nell’iniziativa voluta dal Comune di Termoli. A conferma del rapporto viscerale tra Termoli e Mennea, le parole della moglie e compagna di vita Manuela Olivieri.

Le parole della moglie di Pietro Mennea, Manuela Olivieri

“Pietro era legato a Termoli – ha detto Manuela Olivieri -. Mi raccontava sempre di questa sua partenza importante dalla vostra città. Tutto partì da Termoli, me lo raccontava tante volte e oggi sono contenta di essere in questa città che ho sempre immaginato tramite i suoi racconti.

Diceva che bisogna avere un sogno e mai pensare che l’asticella sia troppo in alto perché bisogna porsi sempre un obiettivo, superarlo e poi porsene un altro. Questo era il suo spirito. Per questo portiamo ancor oggi in giro tra i ragazzi il suo messaggio, lo sport insegna a vincere nella vita”.

L’ex olimpionico si è spento a 61 anni a causa di una malattia.

IN ALTO L’INTERVISTA ALLA MOGLIE DI PIETRO MENNEA, MANUELA OLIVIERI E ALL’ASSESSORE MICHELE BARILE