Viadotto Sente, si va verso il sì del Provveditorato alle Opere Pubbliche

Ad annunciarlo l’ok alla prima parte del progetto il presidente f.f. della Provincia di Isernia, Di Pasquale. Primi 400mila euro a settembre. Sulla sanità, consiglio monotematico il prossimo 8 agosto. Sulle elezioni del neo presidente: «Spero in un candidato unico»

REDAZIONE

Viadotto Sente e Sanità, la Provincia di Isernia sugli scudi. Sono stati questi i temi affrontati dal presidente facente funzioni, Roberto Di Pasquale, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche il consigliere provinciale, Vittoria Succi e i rappresentati della struttura dell’ente di via Berta. Riguardo al ridimensionamento della sanità pubblica, è stato comunicato che il prossimo 8 agosto ci sarà un consiglio provinciale monotematico sull’argomento, a cui sono stati invitati i parlamentari molisani, i vertici Asrem, i commissari alla Sanità, i rappresentanti della Regione Molise e sindaci, amministratori e associazioni operanti su tutto il territorio provinciale. Riguardo al Sente, invece, continua il pressing dell’ente di via Berta su Provveditorato alle Opere Pubbliche, che dovrebbe autorizzare i lavori e Anas, a cui si vorrebbe affidare la gestione del viadotto. Per quanto riguardo il Provveditorato grazie alla mediazione dello stesso presidente f.f. Di Pasquale c’è qualche spiraglio in più sull’approvazione del progetto. Il Provveditorato, infatti, continua a chiedere un monitoraggio non solo della terza pila, quella interessata dallo spostamento, ma di tutto il ponte. Mentre si attende ancora una risposta da parte di Anas per quel che concerne il passaggio di consegne del ponte, ad oggi chiuso per carenze strutturali che si trova a confine tra l’Alto Molise e l’Abruzzo. L’intento della Provincia, su idea anche del consigliere regionale Andrea Greco, è quello di far gestire la fase di ristrutturazione proprio ad Anas. Intanto si attendono buone nuove sul finanziamento da 2 milioni stanziati per il viadotto all’interno del Decreto Genova, necessari per mettere in sicurezza la terza pila A settembre dovrebbe essere sbloccata la prima tranche: 400mila euro che saranno utilizzati per monitorare non solo il pilone 3 ma l’intera struttura. In ultimo, un cenno anche alle imminenti elezioni di secolo livello per la nomina del nuovo Presidente della Provincia: «Mi auguro che la politica sia in grado di fare sintesi e individuare un unico nome per la tornata elettorale del 25 agosto».

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