Venti anni fa l’alluvione in basso Molise, fece danni per un miliardo di euro

Sono trascorsi 20 anni da quel terribile 25 gennaio 2003 quando la forza del fiume Biferno sommerse il basso Molise. Una violenta ondata di maltempo che aveva portato una quantità di acqua molto al di sopra dei limiti della Diga del Liscione, tanto da costringere ad aprire le paratie per far fuoriuscire l’acqua.

Gli argini del Biferno, però, non hanno retto alla violenza dell’acqua che ha esondato, allagando strade, case, imprese. Simbolo dell’alluvione gli operai della Fiat saliti sul tetto dello stabilimento in attesa dei soccorsi che poi li avrebbero tratti in salvo.

L’Italia è stata divisa in due con il blocco della ferrovia, statale e autostrada. Abitazioni e fabbriche evacuate, capi di bestiame delle aziende agricole morti, automobili sommerse e terreni devastati per danni da un miliardo di euro. Oggi, a 20 anni da quel disastro, l’Italia e il Molise ancora devono fare molto per evitare che tragedie del genere non si ripetano più.