Venafro, centro storico abbandonato a se stesso

Assenza di piccole botteghe, considerata cultura per l'indiscusso retaggio di tradizioni

Camera di Commercio – SPID

VENAFRO

La tanto sbandierata ripresa sarà pure ormai avviata ma nel 2018 il bilancio tra apertura e chiusura di attività quali negozi, bar e ristoranti rimane nettamente in rosso nella città di Venafro. Meno grave nell’anno 2016 – 2017 e invece prosegue la desertificazione di attività commerciali e pubblici esercizi nel centro urbano. Senza parlare del centro storico abbandonato a se stesso.

Infatti nelle principali vie del centro storico di Venafro, si denota l’assenza di piccole botteghe, considerata per molti la cultura per l’indiscusso retaggio di tradizioni che è proprio ogni “bottega”. Il singolo negozio, nei centri storici, viene considerato non solo un luogo di acquisto, certamente, ma anche di socializzazione ed incontro. Per questo l’essenziale ruolo delle botteghe nel centro storico va recuperato e rilanciato. Infatti, in un’intervista ad alcuni cittadini del centro storico sembrerebbe che i commercianti non sono più competitivi tra loro, e quindi a lungo andare, l’allarme estinzione dei piccoli negozi potrebbe anche rientrare, perché un territorio come quello di Venafro – spiega il cittadino – , non ha un bacino d’utenza così ampio da poter assicurare cospicui guadagni a strutture commerciali in cui lavorano decine di persone. Nessuno si augura che gli affari vadano male, ma si persegua un giusto equilibrio tra i diversi tipi di distribuzione, attraverso una corretta pianificazione da parte degli enti preposti al commercio. Rex

Camera di Commercio – SPID

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