Venafro: anche la preghiera aiuta in tempo di Covid19

Come da manifesto allegato, la città ha voluto idealmente ritrovarsi compatta e tutta assieme per sconfiggere il coronavirus, rivolgendosi in piena fede e convinzione a coloro, i Santi Martiri, che nel 303 d.C. si sacrificarono per affermare il nuovo credo cristiano nell’antica provincia della Gens Julia, Venafro appunto. L’hanno fatto in tanti partecipando da casa o dal lavoro alla preghiera nella Basilica del Patrono San Nicandro (chiusa date le disposizioni ultime) recitata dal Guardiano del luogo di culto e dell’annesso Convento Francescano, Fr. Cosimo Vicedomini. Quindi dagli altoparlanti della stessa Basilica è stata impartita la benedizione generale ed in chiusura è stato cantato in coro, chi dal lavoro e chi da casa, il bellissimo “Sciogliam di lode un cantico …”, l’inno popolare in onore dei Santi Martiri della città. Una partecipazione assai emotiva, seppure a distanza,Venafro si è stretta convinta e determinata ai propri Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria nel particolare momento di difficoltà che si sta vivendo, chiedendo la loro intercessione perché abbiano a finire pericoli e contagi, e torni la serenità. a ribadire la fede storica dei venafrani e la certezza che presto le paure si supereranno, mercé anche l’intercessione dei Santi Nicandro, Marciano e Daria, cui la città è solita affidarsi nei momenti di difficoltà come il presente. “Impavidi e sani di mente e cor …” recita tale Inno, quale augurio beneaugurante per tutti.

Tonino Atella

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