Vasto mette in cantiere il nuovo ospedale. Preoccupazione per le sorti del San Timoteo

Il presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice: “Sarà retto economicamente per un terzo dal Molise. Bisogna riprendere l’iniziativa di aggregare i Comuni della fascia costiera e del Basso Molise all’Abruzzo”.

Tre anni e 150milioni di euro per vedere realizzato il nuovo ospedale di Vasto. E’ quanto annunciato dall’assessore regionale alla Sanità abruzzese Nicoletta Veri e dal direttore generale dell’Asl Lanciano-Vasto-Chieti Thomas Schael. Sotto la lente la realizzazione del nuovo ospedale di Vasto, opera annunciata da anni e che dovrebbe vedere la luce in territorio al confine tra Vasto e San Salvo. I terreni per la futura struttura sanitaria, attesa dal 1999 in Abruzzo, si trovano in contrada Pozzitello, al confine con San Salvo e l’opera, secondo come è stata progettata è pensata per accogliere 230 posti letto, trovando spazio per i reparti attuali con l’aggiunta dell’Unità Operativa complessa di Gastroenterologia e della direzione sanitaria ospedaliera. “Il nuovo ospedale, che sarà dotato delle unità operative previste nel documento di programmazione adottato dalla Regione – ha spiegato Schael – si svilupperà su due piani interrati dove trovano collocazione le aree dell’Emergenza ed Intensiva, la Radiologia e i servizi in generale, e tre sopraelevati” che accoglieranno gli ambulatori, la Neurologia con la Stroke unit, e le degenze suddivise in area chirurgica e medica”. Un’opera, come detto, che l’Abruzzo attende oramai da anni, ma che rischia di diventare uno spartiacque anche per la “sopravvivenza” del San Timoteo di Termoli. Già attualmente, infatti, sono tanti i pazienti che scelgono di spostarsi nel vicino Abruzzo per farsi curare. Caso eclatante le difficoltà del Punto Nascita e la grande mobilità passiva di partorienti verso Vasto che ogni fa segnare decine e decine di nuovi nati che provengono dal Molise. La realizzazione del nuovo ospedale, che sarà Dea di I Livello (a differenza di Termoli), fa aumentare la preoccupazione dell’aumento di un “esodo” verso l’Abruzzo e un aumento importante della mobilità passiva. “Come da alcuni anni avevamo annunciato – ha affermato il presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice – il nuovo ospedale di Vasto, un Dea di I livello, tra i cinque nuovi ospedali programmati dalla regione Abruzzo, è di prossima realizzazione. È inutile ripetere che questo nuovo ospedale sarà retto economicamente per un terzo dal Molise, con i centomila cittadini del Basso Molise che certamente lo preferiranno per farsi curare. Appena l’emergenza della pandemia ce lo consente, non si può che riprendere l’iniziativa, interrotta dal Covid-19, di aggregare i Comuni della fascia costiera e del Basso Molise all’Abruzzo”.