«Valutiamo la possibilità di sospendere i tributi regionali per tutte le imprese»

Lo annuncia l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Cotugno

CAMPOBASSO. «Siamo orgogliosi della resistenza e del senso civico di tutti i molisani e, in modo particolare, sono fiero di vedere come imprenditori e commercianti, attivi nelle filiere essenziali (sanità, farmaceutica, servizi bancari, postali, cura alla persona, alimentari…), stanno continuando a garantire assistenza e vendite, tranquillizzando la popolazione con la loro presenza e il loro lavoro». Lo ha scritto in una nota l’assessore regionale alle Attività Produttive, Vincenzo Cotugno.

«In questo momento in prima linea abbiamo medici e infermieri, ai quali va il più sentito ringraziamento! Ascoltiamoli: loro devono restare in corsia, ma noi dobbiamo restare a casa. Resta questo il modo più efficace per combattere l’epidemia e dipende solo da noi. Uniti usciremo presto da questa gravissima emergenza che sta vedendo il sacrificio di tutti. E tra quanti eroicamente sono impegnati ad aiutarci in questo momento difficile, voglio ricordare tutti gli imprenditori, dipendenti e operai attivi nelle catene produttive fondamentali, una barriera costituita da piccole e piccolissime imprese che in questo momento stanno compiendo un sacrificio economico importante.

Il Governo regionale, in sintonia con il Governo nazionale, già l’11 marzo aveva approvato la DGR n. 97 disponendo la moratoria dei pagamenti alla Finmolise, provvedimento attuato subito dopo anche dal Governo con il DL “Cura Italia” del 22 marzo scorso. Il 23 abbiamo approvato la Delibera di giunta n. 105, con la quale abbiamo disposto una dotazione di oltre 400mila euro per finanziare lo smart working, e la DGR 106, con la quale abbiamo rimodulato 3,9 milioni di euro da destinare alle imprese per il contrasto alle conseguenze socio-economiche2 derivanti dall’epidemia da COVID -19. Con il Presidente Toma stiamo valutando la possibilità di sospendere il pagamento per tutte le imprese molisane delle imposte regionali (dal bollo auto alle addizionali).

A queste misure, ovviamente, vanno aggiunte quelle previste dal Decreto “Cura Italia”, elaborato di concerto tra Governo e regioni, che prevedono una serie di azioni a sostegno della liquidità delle micro, piccole, medie imprese e ditte individuali, che per necessaria informazione riassumo:

• congelamento delle linee di credito, dei prestiti e dei canoni di scadenza fino al 30 settembre 2020;

• sospensione del pagamento delle rate o dei canoni di leasing, per i mutui e altri finanziamenti rateali;

• estensione del limite per la concessione della garanzia da 2,5 milioni a 5 milioni di finanziamento;

• facilitazione per l’erogazione di garanzie per finanziamenti a lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori individuali;

• estensione ai lavoratori autonomi del fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, eliminando la condizione legata al reddito Isee.

Le Imprese potranno rivolgere apposita comunicazione per l’attivazione di queste misure di sostegno direttamente ai propri istituti di credito. Si intendono rinnovate anche le garanzie e le assicurazioni sui finanziamenti, la moratoria non prevede costi aggiuntivi a carico di imprese e banche.

A queste si aggiungono tutta una serie di azioni per i dipendenti, con la Cassa Integrazione, e per i versamenti delle imposte statali, rinviate al prossimo 31 maggio.

Con il Presidente Toma, con Finmolise e Cassa Depositi e Prestiti stiamo lavorando, tra l’altro, su una misura che possa garantire alle imprese molisane il consolidamento del proprio indebitamento a breve con finanziamenti a medio-lungo termine: credo sia questo il modo migliore per garantire alle nostre imprese liquidità nell’immediato per sollevarle dalla pressione quotidiana di scadenze e pagamenti.

Come assessore per i Molisani nel mondo sto altresì ricevendo numerose manifestazioni di vicinanza e di solidarietà da parte delle nostre associazioni. Proprio ieri mi è pervenuta l’offerta di NIAF e NIAPAC, attraverso l’On. Amato Berardi, di disponibilità e collaborazione.

Mi fa piacere, infine, rendere nota la comunicazione ricevuta dal Presidente della Provincia cinese del HUBEI con la quale ci viene rivolto un sentito incoraggiamento oltre che la solidarietà del popolo cinese, che proprio in questi giorni si sta manifestando con aiuti importanti al nostro paese. Noi ci siamo: lavoriamo ogni giorno nei modi consentiti confrontandoci con le strutture regionali, le istituzioni locali, il Governo nazionale. E per chiunque avesse bisogno di chiarimenti o informazioni può contattare la struttura regionale o la Finmolise. L’obiettivo è approntare, con la massima velocità – ha concluso Cotugno – il maggior numero di misure per gestire l’attuale fase di emergenza, sia a livello sanitario che economico».

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