Valente: “Cristo si è fermato a Roccaravindola”

Nuova disavventura ferroviaria per i poveri viaggiatori molisani. La denuncia l’architetto e storico Franco Valente, scaricato insieme ad altri passeggeri a Roccaravindola (vedi foto stazione), sotto un acquazzone, in attesa di un treno che non è mai arrivato perché soppresso. Così i viaggiatori hanno dovuto ricorrere a mezzi di fortuna per raggiungere Venafro. Ecco che dice Franco Valente:
“Ieri pomeriggio ho tentato di tornare da Campobasso con il treno delle 15,30 per Venafro. Ovviamente con il pullman sostitutivo che mi ha portato fino a Roccaravindola. Sul piazzale della stazione, in uno squallore di periferia del mondo, il pullman ci ha scaricato ed è subito ripartito.
Pioveva a dirotto e ci siamo riparati sotto il piccolo porticato con i raccoglitori pieni di maleodorante monnezza. Del treno per Venafro e Napoli via Vairano nessuna indicazione. Dopo circa mezz’ora un altoparlante ha annunziato”Il treno per Napoli è stato soppresso”. Null’altro.
Potete immaginare le maledizioni dei viaggiatori inchiodati a Roccaravindola.
Io ho telefonato a mio figlio che è venuto da Venafro a raccogliermi.
Gli altri forse stanno ancora vagando per le campagne di Roccaravindola….”.