Vaccino, in Molise la più alta percentuale in Italia di terze dosi

Toma: “Il virus non è sconfitto ma abbiamo un’arma in più, insieme vinceremo la battaglia”

La sanità del Molise, come arcinoto, fatica a fornire risposte adeguate alla cittadinanza e i problemi irrisolti sono notevoli. Dalla carenza di personale, alla fuga dei medici, passando per attrezzature obsolete. Problematiche puntuale denunciamo.

Sulla campagna vaccinale, però, va dato atto ad Asrem e Regione, di aver imboccato sin dall’inizio la strada giunta. Tanto che la nostra regione è sempre stata ai primi posti per percentuale di popolazione vaccinata. E anche per la terza dose il Molise è al vertice della speciale classifica.

Guidiamo la classifica con il 13,6% di popolazione avente diritto che ha effettuato la dose addizionale. A seguire c’è il Piemonte con l’11,5 e sul terzo gradino del podio l’Umbria con il 10,3%. Fanalino di coda Calabria e Sicilia con solo il 4,3%.

Anche per quel che concerne prima e seconda dose il Molise viaggia nelle zone alte delle rispettive graduatorie. L’89,9% dei molisani ha ricevuto almeno una dose, mentre l’86,5% entrambe le dosi. La media italiana è dell’88 come prime dosi e dell’85,6 come seconde.

“Purtroppo – ha commentato il governatore Toma – ci troviamo ad affrontare la quarta ondata della pandemia. Ma questa volta abbiamo un’arma in più: il vaccino.

Nella nostra regione i dati restano migliori rispetto ad altre zone, siamo la prima regione d’Italia per terze dosi effettuate, ma il virus non è ancora sconfitto. Dobbiamo evitare nuove chiusure, per salvare l’economia oltre che la salute. Dunque rispettiamo le regole, con senso di responsabilità e pazienza.

Ancora una volta, insieme, vinceremo la battaglia.”