Vaccini, la fuga dei molisani e lo stop delle Asl confinanti: dice no anche Morcone

Il “No Molise” delle regioni confinanti sta diventando un mantra abbastanza fastidioso, del quale avremmo fatto volentieri a meno. Continua la fuga dei corregionali verso i comuni al confine per effettuare la vaccinazione ed arrivano nuovi stop. Dopo quello dell’Asl Lanciano-Vasto-Chieti riguardante i comuni di San Salvo e Vasto, è arrivato anche quello di Morcone. Comune campano al confine con il Molise. Che ha visto l’arrivo nel proprio centro vaccinale di tanti molisani. I quali, non ricevendo la chiamata dalla propria regione di appartenenza, hanno tentato la scorciatoia nelle regioni limitrofe. Sull’argomento abbiamo interpellato il Dg Asrem Oreste FLorenzano: “Per quanto riguarda lo stop dall’Abruzzo – ha esordito – devo premettere che ho un ottimo rapporto con Thomas Schael e quindi non entro in alcun tipo di polemica. C’è da dire che l’iniziativa era stata assunta dall’Asl abruzzese senza che noi chiedessimo niente. Noi li ringraziamo, nessuna polemica e grande collaborazione, ma si è trattato di una loro iniziativa.

Noi abbiamo adottato una strategia – ha chiarito Florenzano – che ci ha permesso di mettere in sicurezza le fasce più a rischio di finire in Rianimazione: per questo abbiamo deciso di anticipare le seconde dosi agli over 50 per contrastare la variante Delta. Da ieri, però, abbiamo ripreso a vaccinare i più giovani.”

Ma ora è arrivato lo stop anche dall’Asl campana.

“Le disposizioni dicono che ogni regione vaccina i propri residenti. All’inizio anche noi abbiamo fatto le dosi a cittadini non residenti in Molise perché si procedeva per professioni e ciò è successo, ad esempio, per gli insegnanti. La circolare di Figliuolo stabilisce che è possibile vaccinare solo i cittadini che si trovano su un altro territorio per le vacanze estive. Noi abbiamo deciso di dare priorità ai molisani.” redpol