Vaccini, il Cardarelli taglia il traguardo delle 100mila dosi somministrate

Il governatore Toma si complimenta con gli operatori e rilancia sul centro Covid regionale: “Deve essere un intervento strutturale oltre la pandemia”

di Antonio Di Monaco

Dopo ogni traguardo c’è sempre una nuova partenza. Con questo spirito, il punto vaccinale dell’ospedale Cardarelli di Campobasso ha festeggiato il traguardo dei 100mila vaccini somministrati. A complimentarsi con la responsabile della struttura, la dottoressa Antonietta Licianci, il presidente della Regione-commissario in persona, Donato Toma, che ha auspicato come “lo stesso traguardo possa essere raggiunto anche da altre strutture con la sanità Covid molisana che ha funzionato egregiamente grazie a tutti gli operatori e ai volontari”.

A questo proposto, giova sottolineare che, livello nazionale, sono state 120.895.225 le inoculazioni, pari al 99,7% del totale di quelle consegnate finora (nel dettaglio 82.086.430 Pfizer/BioNtech, 22.611.068 Moderna, 11.544.705 Vaxzevria-AstraZeneca, 3.114.000 Pfizer pediatrico e 1.849.250 Janssen), come si evince del report del Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria di questa mattina.

In conclusione il governatore Toma, interpellato sull’idea – da lui stesso rilanciata – di costruire finalmente un centro Covid in Molise (unica regione ad esserne sprovvista, ndr), ha ricordato che “c’è un progetto con un finanziamento che è stato integrato e deve essere un intervento strutturale che continua al di là della pandemia”.