Vaccini, ad aprile in Molise più di 40mila dosi. Domani si apre la prenotazione per gli over 70. “Se avanzano dosi sarà vaccinato chiunque si presenti”

Il consiglio regionale di oggi, martedì 6 aprile, si è aperto con la consueta informativa del presidente della Regione in merito all’emergenza Covid che è stata dedicata quasi esclusivamente alla campagna vaccinale. In merito alla quale sembrano esserci buone notizie. Principalmente per due fattori: ad aprile arriveranno in Molise circa 40mila dosi di vaccini e da domani, mercoledì 7 aprile, dovrebbe aprirsi sul sito dell’Asrem la prenotazione per la categoria 70-79 anni.

Per quanto riguarda Pfizer, oggi, martedì 6 aprile, arriveranno 4 vassoi al Cardarelli, 3 al San Timoteo e 2 al Veneziale. Ogni vassoio contiene 1170 dosi, pertanto già oggi arriveranno 10530 dosi.

Il 12 aprile è prevista la consegna di 3 vassoi a Campobasso, 2 a Isernia e 2 a Termoli (per un totale di 8190 dosi).

Il 21 aprile è prevista la consegna di 3 vassoi a Campobasso, 2 a Isernia e 2 a Termoli (per un totale di 8190 dosi).

Il 28 aprile è prevista la consegna di 2 vassoi a Campobasso, 2 a Isernia e 2 a Termoli (per un totale di 7020 dosi).

Dunque solo di Pfizer arriveranno ad aprile 33930 dosi.

Intanto il 2 aprile Moderna ha consegnato 3mila dosi e il 3 aprile Astrazeneca ne ha fatte arrivare 6500.

Pertanto ad aprile in Molise dovrebbero arrivare complessivamente 43430 dosi di vaccino, senza considerare che Jhonson & Jhonson dovrebbe iniziare la distribuzione a metà mese, ma al momento ancora non si conoscono le quantità.  

“Se le consegne verranno rispettate – ha detto Toma in Aula – in 3 mesi vaccineremo gran parte della popolazione molisana e potremo prepararci ad un’estate decente.”  

L’altra buona notizia riguarda il fatto che domani dovrebbero aprirsi le prenotazioni sul sito dell’Asrem per la categoria 70-79 anni e a questa categoria spetterà il Pfizer.

“Abbiamo una media di 14 mila vaccinazioni a settimana – ha puntualizzato il governatore – dovremo arrivare a 21mila. Questa settimana inizieranno le inoculazioni anche i medici di medicina generale che hanno fornito la propria disponibilità ed è in fase di conclusione l’accordo con i farmacisti e gli odontoiatri. Tuttavia avremo bisogno che il governo ci invii altre squadre di vaccinatori, almeno una settantina, se le consegne dei vaccini seguiranno le scadenze previste. Terminati i fragili si proseguirà, come da indicazione del commissario Figliuolo, seguendo esclusivamente l’ordine di età, non ci saranno più categorie privilegiate.”

E’ stato prorogato l’accordo con Unimol che continuerà ad essere centro vaccinale fino al 30 giugno.

Sono quasi terminate le vaccinazioni per gli ultra 80enni non a domicilio, mentre sta andando avanti quella per le persone a domicilio. Sta proseguendo la campagna per i soggetti fragili, mentre è stata quasi terminata la vaccinazione per gli insegnanti, il personale della scuole e le forze di Polizia.

Il governatore si è poi soffermato su un aspetto che ha creato polemiche anche in altre parti d’Italia (il caso Scanzi ne è un esempio) e certamente ne creerà anche qui da noi. Toma ha comunicato all’Aula che nei punti vaccinali a fine giornata può capitare, una volta terminate le liste ordinarie e quelle di riserve, qualora ci fossero avanzi di dosi, di vaccinare chiunque si presenti in sede o si trovi a passare ed è disponibile alla vaccinazione.

red