Usa la fidanzata per spostare droga, in quattro nei guai. Uno ai domiciliari

Aveva utilizzato più volte la sua fidanzata, una giovane isernina, per trasportare o spedire importanti quantità di hashish verso Isernia. Quattro ordinanze di misura cautelare tra cui una custodia domiciliare e tre non custodiali. Il provvedimento è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Isernia diretta dal Vicequestore Aggiunto Lorenzo Cariola, in esecuzione di una Ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Isernia dott. Michele Caroppoli, ha proceduto ad eseguire quattro misure cautelari, delle quali una custodiale domiciliare e tre obblighi di dimora nei confronti di soggetti indagati per il reato di cui all’art. 73 co. 4 D.P.R. 309/1990.

“Dalle indagini – si legge in una nota della Procura di Isernia – coordinate dal Procuratore della Repubblica dott. Carlo FUCCI e dirette dal Sost. Procuratore dott. Alessandro Iannitti, è emerso che un giovane di origine napoletana, D.M., classe 2000, sentimentalmente legato con una ragazza isernina, F.M., aveva reiteratamente trasportato o spedito, anche tramite la giovane, importanti quantità di hashish verso Isernia, ove altri ragazzi del posto provvedevano a smerciare lo stupefacente al dettaglio: tra questi, F.D.L. e M.P., rispettivamente classe ’98 e ’99, oggi sottoposti alla misura cautelare dell’Obbligo di dimora nel Comune di Isernia con divieto di allontanarsi dalle proprie abitazioni dalle ore 20:00 alle ore 06:00.

Analoga misura cautelare è stata disposta nei confronti della giovane F.M., mentre D.M. è stato sottoposto alla più grave misura degli Arresti Domiciliari, in considerazione del ruolo svolto e del diverso profilo criminale dimostrato: il giovane, difatti, operava tali traffici illeciti anche mentre si trovava in Napoli sottoposto agli Arresti Domiciliari per rapina, utilizzando la compagna come corriere per i trasporto ad Isernia dello stupefacente.

Tutti gli indagati, peraltro, sono ben noti all’Ufficio, in quanto già in passato denunciati per reati inerenti agli stupefacenti: F.M. e F.D.L., inoltre, erano stati entrambi tratti in arresto in flagranza per detenzione a fini di spaccio di hashish dalla medesima Squadra Mobile tra il settembre 2020 ed il marzo 2021 e proprio da tali arresti hanno avuto origine le indagini che hanno alfine condotto all’adozione delle misure cautelari oggi eseguite.

L’elemento di maggiore allarme emerso dalle indagini, tuttavia, è quello della non occasionalità di tali traffici e del coinvolgimento di altri giovani nell’illecita attività gestita dal D.M., taluni già indagati ed altri in corso di identificazione, a comprova della necessità di non sottovalutare il fenomeno dello spaccio anche quando inerente a c.d. “droghe leggere” e di evitare che dal mero consumo, penalmente lecito, giovani e giovanissimi possano essere allettati da facili guadagni, per poi doverne rispondere dinanzi alla giustizia”.