Università si o no? Una scelta che cambia la vita

di Maria D’Onofrio e Alessia Presutti

Oggigiorno molti ragazzi giungono alla fine del percorso scolastico senza avere idee chiare riguardo il proprio futuro. “Cosa fare dopo il diploma? Immergersi nel mondo del lavoro o continuare a studiare? Rimanere nella propria regione o emigrare?” Questi sono gli interrogativi che essi si pongono dopo aver conseguito la maturità. Da recenti indagini emerge che circa il 30% degli studenti preferisce inserirsi direttamente o indirettamente nel mercato del lavoro, le ragioni sono molteplici ma sicuramente la più frequente riguarda l’aspetto economico delle famiglie, soprattutto in seguito alla situazione di emergenza che si sta vivendo; al contrario, Il 70% degli studenti sceglie di continuare gli studi frequentando l’università. Tra questi ultimi c’è chi sceglie di andare a studiare fuori sede, chi invece decide di rimanere nella propria regione o città. Tra i ragazzi della nostra regione la maggior parte sceglie di continuare il proprio percorso di studi altrove, nonostante una gran parte di loro sia convinta di rimanere nella propria terra; infatti, su circa 9000, 4000 sono gli studenti molisani che decidono di rimanere (ISTAT).  Quante e quali sono le possibilità che il Molise offre? Molteplici sono quelle presentate dalle università del capoluogo di regione: l’Unimol per esempio mette a disposizione borse di studio per studenti con particolari situazioni economiche; inoltre nel Campus Vazzieri di Campobasso e in quello di Pesche è presente la Casa dello studente; anche il Gemelli Molise offre tanti servizi quali la mensa e appartamenti poco distanti dalla struttura per gli studenti che provengono da altre città. In seguito a una riorganizzazione, avvenuta tra il 2008 e il 2010, l’Università degli Studi del Molise ha attivato sei dipartimenti tra cui quello giuridico e quello di medicina. Inoltre tra i servizi presentati è rilevante la dislocazione della biblioteca su tre sedi: Campobasso, Termoli e Pesche, in provincia di Isernia. In più l’Università ha ospitato diversi Campionati Sportivi, grazie al Centro Universitario Sportivo del Molise (CUS), che gestisce le diverse attività. In conclusione il Molise, per le sue risorse, non è una regione da escludere per intraprendere una carriera accademica.