Unimol, dal Governo 500mila euro per il recupero del castello di Sant’Elia a Pianisi

Ad eseere finanziate anche la Fontana "Pozzitello" a Fossalto e il Museo della Zampogna a Scapoli

II 27 settembre 2018, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con decreto registrato ufficialmente il 29 ottobre scorso presso la Corte dei Conti, ha reso pubblico l’elenco dei siti e dei progetti che hanno ottenuto un finanziamento nell’ambito del bando “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” varato nel 2016.
«Con grande soddisfazione – si legge in una nota dell’Unimol – apprendiamo che è stato finanziato il progetto “Prope castello Planisi”, ideato dal lavoro d’insieme di due Dipartimenti UniMol: Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (Prof. Carlo Ebanista) e Medicina e di Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio” (prof. Gianpaolo Colavita), in collaborazione con il Comune di Sant’Elia a Pianisi (Campobasso).
Il progetto – finanziato per un importo di 500.000 euro – favorirà la valorizzazione delle risorse archeologiche e ambientali del territorio di Sant’Elia a Pianisi e la fruizione turistica, grazie al recupero del castello, alla creazione di un museo e all’istituzione di un Parco.
Essere prescelti, insieme a poco più di 300 proposte a livello nazionale, ci riempie di orgoglio e ci stimola a proseguire le ricerche e ad ampliare il nostro impegno sul territorio, secondo le linee programmatiche dell’Università degli Studi del Molise.
Siamo orgogliosi di questo risultato, frutto della fattiva collaborazione del nostro Ateneo con l’Amministrazione Comunale di Sant’Elia a Pianisi, il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per il Molise e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Molise».
Le altre opere finanziate sono la Fontana “Pozzitello” a Fossalto (76mila euro) e il Museo della Zampogna a Scapoli (200mila euro).