Unilever a rischio, il sindacato chiede certezze

Antonio Martone, l’esponente della Cisal che, per primo, ha lanciato l’allarme sul futuro dello stabilimento Unilever a Pozzilli, interviene a poche ore dal vertice con i rappresentanti della multinazionale olandese: “Il nostro ruolo come sindacato è quello di fare le giuste domande e pretendere chiarezza. Ma confidiamo nella lungimiranza di Unilever. Questa fabbrica e i suoi lavoratori hanno dimostrato di essere un asset importante per l’azienda e meritano rispetto. Siamo preoccupati, ma convinti che la multinazionale ci deve delle risposte chiare. Per il bene dei lavoratori, per la Serenità delle famiglie e per il rispetto del territorio. Se davvero avesse intenzione di chiudere, deve sapere che noi non lo permetteremo. Puntiamo all’incontro del 21 gennaio perché sia fatta chiarezza. Nel frattempo facciamo sistema con il territorio e con le istituzioni”.

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