Una Pasqua differente nel videomessaggio di Padre Joachim

Parrocchia di San Pietro a Campobasso

di Francesca Muccio

Una Pasqua differente, quest’anno, che pone inevitabilmente al centro la riflessione sui tanti nuovi Calvari e sulle emergenze, sempre più numerose, della nostra società.
Significativo, al riguardo, il messaggio di Padre Joachim della Parrocchia di San Pietro a Campobasso.
Il Coronavirus ci ha posti dinanzi alla precarietà dell’esistere e alle nostre fragilità, facendoci cogliere in pieno il dono prezioso della vita. L’appressarsi della Pasqua ha fatto percepire ancor più vividamente il valore della solidarietà, dell’umanità, dell’essere (e sentirsi) tutti fratelli. Ha fatto apprezzare ciò che prima davamo per scontato o per sempre acquisito.
Una Pasqua di vera passione, questa del 2020, dunque, come evidenziato da Papa Francesco, che, in Piazza San Pietro, ieri, venerdì santo, ha lasciato emergere, attraverso le lettere dal carcere di Padova, i Calvari del bullismo e delle molteplici devianze che infragiliscono il nostro vivere.
Il dolore, la paura, l’incertezza del domani hanno connotato questo periodo.
Un anno, da poco iniziato, che ci ha subito messi alla prova.
Alla sfida dell’emergenza, come rilevato da Padre Joachim, abbiamo saputo reagire con speranza, sacrificio e senso di responsabilità, collocando al centro del nostro agire amore.
E così, mai come quest’anno, questa ricorrenza pone la speranza della rinascita, dopo quella che è parsa una “vera quaresima”.
La Pasqua, peraltro, sottolinea Padre Joachim, si impregna, oggi più che mai, di simboli.
Una candela, un fiore, una Bibbia collocata in un angolo appositamente allestito della casa sottolineano l’importanza del meditare e pregare insieme. 
“Nonostante i drammi, è Pasqua, tempo di passaggio – conclude il Sacerdote – dalla tristezza alla gioia fiduciosa in Gesù, tempo di speranza concreta, tempo di sobrietà, ma soprattutto tempo di vita nuova”.