Un Teatro Rurale a Campitello Matese è il palcoscenico Di Vitamina M: Musica, Matese e Molise

Di Marika Galletta

Nasce Vitamina M, la nuova rassegna naturalistica e performativa del Matese, promossa, organizzata e finanziata dal Comune di San Massimo ed ideata da Simone Sala, Pianista e Direttore Artistico della manifestazione. Con la partecipazione della Regione Molise e dell’Associazione Culturale Eleomai.

E’  la minuziosa progettazione di un Festival del turismo esperienziale nel territorio di San Massimo che punta e rilancia i punti attrattivi di Campitello Matese, facendo leva sugli artisti talentuosi molisani, sulla musica come terapia di rilancio territoriale e sulla natura come punto di incontro tra forme d’arte e cultura per una nuova ottica di promozione turistica. L’opening di Vitamina M è stata siglata  da Tullio De Piscopo & Friends il 22 Luglio nel borgo di San Massimo. Un artista che non ha bisogno di presentazioni, batterista, cantautore e percussionista di fama internazionale che ha aperto il sipario, puntando i riflettori sul festival.

E’ pronto il teatro rurale costruito nel pianoro, un anfiteatro naturale, posto ad oltre 1400metri e racchiuso dall’imponenza del Monte Miletto  che,  accoglierà variegati  spettacoli e performance artistico-musicali. Diversi i palcoscenici mobili naturali  pronti a  graffiare con le note e a far vibrare le emozioni lungo la schiena. Luoghi inattesi e disattesi come la piana, bosco di pietra e le Lavarelle  promuovono invece, l’incontro di più generi musicali al fine di rivitalizzare la promozione turistico-territoriale. 

Non è mancata la partecipazione attiva e volontaria  della comunità di San Massimo, per la predisposizione del setting e la costruzione del teatro rurale, attraverso la messa a disposizione di mezzi agricoli, rotoballe e manodopera.

Un teatro nel teatro dove musica, natura e cultura si incontrano per dare inizio allo spettacolo. La musica come strumento di immersione nel territorio del Matese, dove contemplazione, introspezione e condivisione si intersecano nel suono della musica. La natura come venue unica che dall’alba di sabato 6 Agosto e fino a domenica 7 Agosto si presta a sala concerti con ingresso libero e gratuito.

Ad inaugurare la nuova location il 6 Agosto, il concerto nella piana delle 05.30, un set all’alba  con tre musicisti partenopei. Ernesto Vitolo un pianista, organista e tastierista, considerato unanimemente tra i più grandi. E’ colui che ha accompagnato i più importanti artisti della musica italiana da Pino Daniele a Vasco Rossi, Edoardo Bennato, Renato Zero, Teresa De Sio, Eugenio Finardi, Alex Britti, Giorgia, Irene Grandi, Marina Rei e tanti altri alncora. Simona Boo la voce dei 99 Posse con un’anima jazz. Diego Imparato bassista e contrabbassista che ha suonato con i più stretti collaboratori di Pino Daniele, con alle spalle collaborazioni importanti con il chitarrista Antonio Onorato e Daniele Sepe e non in ultimo il sodalizio con il saxofonista Marco Zurzolo.

A seguire alle 18.00  nel Pianoro di Campitello Matese si esibirà la 𝗭𝗮𝗺𝗽𝗼𝗴𝗻𝗮 “𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲”. 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗼𝗥𝗶𝗰𝗰𝗶, compositore, musicista eclettico, che ha introdotto la zampogna in contesti musicali di eccellenza, storica rimane la sua esecuzione alla Scala di Milano in un Concerto per Zampogna ed Orchestra, sotto la direzione del Maestro Muti e 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗠𝗼𝗳𝗳𝗮, uno dei più importanti esperti della zampogna in Italia si sfideranno nella Zampogna “Battle”. I due maggiori “𝑍𝑎𝑚𝑝𝑜𝑔𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖” si sfideranno a colpi di suoni…ognuno a cavallo di una Mongolfiera che li manterrà sospesi a 15 metri di altezza.

Il sabato si concluderà  con un aperitivo musicale in alta quota alle 19:30 presso le Lavarelle, con Electric set del DJ Luciano Barletta insieme a Simone Sala che per la performance si svestirà dell’abito da Direttore per indossare quello del Pianista in altura, al superlativo Oreste Sbarra al drums e alle raffinate melodie del sax di  Gerry Figliola.

Domenica 7 Agosto si aprirà con un concerto all’alba con  i 𝗠𝘂𝗻𝗲𝗱𝗮𝗶𝗸𝗼 che portano, sul Pianoro di Campitello, la musica ancestrale del 𝘁𝗮𝗶𝗸𝗼, il tamburo giapponese. Una musica lenta, cadenzata, profonda, le vibrazioni sembrano penetrare nell’anima di chi ascolta; poi il ritmo aumenta, i suonatori battono i loro tamburi in una incantevole coreografia di gesti e movimenti.

Alle 16.30 nel palcoscenico naturale di bosco di pietra gli artisti dello Stilnovoensembleporteranno in scena, in abito e trucco d’epoca, le celeberrime 4 Stagioni di Vivaldi. Unincontro tra la poesia della natura e il suono degli archi e dei violini, un capolavoro artistico curato da Federico Valerio Pasquale Farinacci. E non in ultimo, si esibirà l’oboista Irene Apollonio che  eseguirà il concerto di Benedetto Marcello, autore barocco del seicento.

Il festival del turismo esperienziale si concluderà nel Borgo di San Massimodomenica 7 Agosto, con la presenza scansonata degli Ars Nova Napoli alle 21.30.

A chiudere il calendario di vitamina M, uno dei gruppi di Musica popolare più conosciuti ed apprezzati della Campania e non solo. Un concerto che ripercorrerà, nota dopo nota, le tradizioni popolari e le culture musicali del sud e del mediterraneo.

Musica, note, melodie, ritmo si propagano negli scenari naturalistici matesini. Atmosfere sorprendenti ed emozioni vibranti sono pronte ad accogliervi in vetta, in un teatro nel teatro che trova spazio per tutti e allora #SIATECI.