“Un punto per ricominciare”. Cudini soddisfatto dei Lupi, attesi dal tour de force

“La squadra mi è piaciuta. Ha rischiato poco e avrebbe anche potuto vincerla nel finale. Dopo una lunga sosta, sono soddisfatto del punto e della prestazione”. Mister Mirko Cudini plaude dopo lo 0-0 con la Juve Stabia (il secondo in due partite con le Vespe ndr), sottolineando anche il buon impatto avuto dagli esordienti Merkaj e Zamarion. Un pareggio che non sposta gli equilibri e mantiene tutto in bilico, visto dal tecnico in chiave positiva. “Non era facile e devo dire che ci abbiamo messo la giusta intensità”, spiega il tecnico, che resta iscritto al partito degli ottimisti.

La domanda del secolo resta dunque sempre la stessa: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Come spesso accaduto negli ultimi mesi, anche tra i tifosi si assiste ad una sorta di divisione nel pensiero di fondo. Detto dei dati non esaltanti al botteghino (con restrizioni e diretta televisiva a complicare le cose), uno sguardo d’obbligo va a classifica e rendimento. Il punto in sé, non ci piove, rappresenta sempre un buon modo per muovere la classifica e avvicinare l’obiettivo. Ma allo stesso tempo è inevitabile anche parlare di occasione persa, l’ennesima, sul proprio campo. Il successo casalingo, peraltro l’unico, manca dallo scorso 3 ottobre. Davvero troppo per far dormire sonni tranquilli al tifoso più impulsivo.

Febbraio verità. Badando all’immediato futuro, ciò che attende i Lupi è un febbraio ricco di gare, tra turni infrasettimanali e recuperi. Domenica ad Andria il primo banco di prova, seguito tre giorni dopo dalla seconda trasferta consecutiva a Taranto. Poi sarà la volta del Palermo, a Selva piana. Tre match in una settimana, tutti di un certo peso, che possono anche indirizzare la stagione in un verso o nell’altro. Fari accesi, d’obbligo.

(foto Eric Moscufo – Corrieresport. It)