Un mare di luci, tricolori e flash mob venafrani per esorcizzare il Coronavirus

Tanti nel periodo i contributi di molti, ora in musica, ora cantando, ora accendendo una luce davanti casa ed ora sventolando il tricolore,  per esorcizzare il coronavirus e fare morale, regalando sorrisi e momenti di serenità. Anche da Venafro proseguono testimonianze in tal senso e tutte risultano bellissime, significative e meritevoli di menzione. Giusto per citare va ricordata la madre 34enne che ha interpretato magnificamente “Abbracciame” del cantante neomelodico napoletano Sannino dal balcone di casa su via Campania incassando consensi e sorrisi, i sassofonisti di Viale Vittorio Emanuele III e Via Tasso con le loro applaudite perfomance musicali, il flash mob di Enrico e della moglie Antonella dal terrazzino del centro storico che ha incassato simpatie e battimani, il tonificante per il morale “Nessun dorma” di Puccini col beneaugurante “Vincerò, vincerò” finale ed il sempre bello “Sciogliam di lode un cantico …”, ossia l’applauditissimo Inno popolare in onore dei Santi Martiri di Venafro Nicandro, Marciano e Daria la cui chiusura recita appunto “per voi godrem, godremo ancora !”, esattamente quanto tutti sperano e si augurano. Tricolori, luci e flash mob che hanno ribadito la compatta aspirazione popolare di Venafro perché tutti assieme si superi al più presto il momento difficile per riprendere a vivere senza pensieri e senza paure, ma col sorriso e la serenità necessari.

                                                                                              Tonino Atella               

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