Un nuovo brutto spettacolo in Sicilia!

di Valery Passarella

L’Etna, famoso vulcano italiano, situato in Sicilia, è tornato a sorprenderci. Il 15 marzo, in tarda serata, si è aperta una bocca effusiva alla base del cratere diretta verso la Valle del Bove. Questa eruzione è stata seguita per la prima volta anche da due satelliti sentinella , appartenenti alla costellazione Copernicus, nello spazio. Tali immagini spaziali, mostrano la lava emessa dal vulcano nell’eruzione principale e soprattutto le successive piccole colate localizzate in zone diverse e questo ha permesso all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di iniziare il progetto Geohazard Exploitation Platform, che servirà a monitorare un dato numero di vulcani basandosi sulle informazioni fornite da questi satelliti gratuitamente.  Questo fenomeno ha ferito con materiale lavico, dieci persone che si trovavano vicino ad uno dei crateri. Secondo le testimonianze, nessuno di essi è in condizioni gravi. La polizia, il corpo forestale della regione Sicilia e le guardie alpine, giunti sulla zona, hanno definito questo evento una “esplosione freatomagmatica” cioè la conseguenza del contatto della lava con un blocco di neve.