“Tutti i volti della violenza”. Gli eventi in programma

La Conferenza Delle donne democratiche Molise, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, organizza due eventi.

Il primo si terrà domani 22 novembre alle ore 17.30 a Campobasso nella Sala Consiliare del Comune, in cui interverranno come relatori il Dirigente alle politiche sociali del Comune di Campobasso, nonché coordinatore dell’ambito sociale di Campobasso, alcune operatrici dei Cav. e Caterina Cerroni, segretaria nazionale dei Giovani Democratici. Sarà un momento di incontro per conoscere più da vicino le attività svolte dai centri anti violenza presenti sul nostro territorio e la rete dei servizi regionali per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e tendere una mano alle donne vittime di violenza che, ancora troppo spesso per paura non denunciano.

Il secondo evento è programmato per mercoledì 23 novembre alle 10.30, si svolgerà a Termoli presso il Cinema Sant’Antonio con la partecipazione anche di alcune classi di studenti delle scuole superiori. Ci sarà la proiezione del monologo teatrale “Ti amo da morirne” scritto, diretto e interpretato dall’autrice Mena Vasellino.

Lo spettacolo è un omaggio alle tante donne vittime di violenza domestica, con una particolarità: a raccontare al pubblico come sono andate realmente le cose e come si è arrivati all’epilogo finale è la stessa vittima. Quando restiamo in silenzio siamo tutti complici, sembra dire la protagonista, quando, rivolgendosi al pubblico, si chiede chi siano e dove sono stati fino a quel momento.

Autrice di questo testo toccante è Filomena (Mena) Vasellino, la cui passione per il teatro nasce per caso nel 1987. Un manifesto, guardato accidentalmente, pubblicizzava dei corsi accademici, l’iscrizione fu immediata ma senza nutrire alcuna speranza. Dopo l’esame di ammissione arriva la conferma che l’ha portata a studiare per quattro anni all’Accademia “Eleonora Duse” di Campobasso e a non abbandonare mai più questa passione. Partecipiamo Tutti insieme per dire Basta alla violenza sulle donne.