“Turismo è cultura”, 200 eventi per “assaporare” il Molise

L’intervento della Regione per il 2022-2023, in collaborazione con l’assessorato dedicato, è stato presentato al palazzo dell’ex Gil a Campobasso dal governatore Toma e dall’assessore Cotugno

Un turismo esperienziale che superi il modello “mordi e fuggi”. È l’obiettivo che si prefigge l’intervento “Turismo è cultura” 2022-2023 messo a punto dalla Regione Molise e dall’assessorato omonimo. I contenuti del cartellone sono stati presentati in una conferenza stampa questa mattina, giovedì 4 agosto, al Palazzo dell’ex Gil a Campobasso dal presidente della Regione, Donato Toma e dall’assessore, Vincenzo Cotugno.

“Turismo è cultura” si rivolge “ai giovani e a chiunque voglia avere occasioni di divertimento e ammirare le bellezze del Molise e avere occasione – ha ricordato il governatore – di arricchimento culturale che i nostri paesi mettono a disposizione. È necessario però insegnare a chi organizza eventi ad autofinanziarsi facendo marketing e ciò avviene se territorio sa fare attività. Noi, infatti – ha concluso Toma – eroghiamo fondi a rendicontazione e non a pioggia”.

L’assessore Cotugno ha invece richiamato l’attenzione sulla “è” che significa che “questa terra ci darà molto da lavorare per valorizzare le risorse che ha. Il Molise infatti è terra di carresi, di olio, di castelli, di Misteri e tante altre cose di cui gli amanti del buon cibo e gli estimatori della natura possono godere con 200 eventi, che la Regione cofinanzia al 50-60%”, sparsi su tutto il territorio”.