Troppo Foggia nella ripresa, il Campobasso si arrende 5-2 allo Zaccheria. In gol per i rossoblù Bontà e Rossetti nel primo tempo

Il Foggia viene fuori alla distanza e manda ko 5-2 il Campobasso, che aveva chiuso in vantaggio il primo tempo, di rimonta all’iniziale svantaggio grazie alle reti di Bontà e Rossetti. I rossoblù, di fatto, sono durati un tempo. Impressionante la condizione atletica dei Satanelli nella ripresa, capaci di realizzare 4 gol (uno dopo appena un minuto, colpevole il Lupo) e di creare altrettante nitide occasioni da gol, in piena ‘primavera zemaniana’. Il passivo, seppur pesante, non deve scoraggiare la squadra di Cudini, di nuovo in campo mercoledì a Picerno, nel primo dei due recuperi da disputare.

Una reazione matura. Avvio da incubo per il Lupo, sotto già al 3′: Pace-Raccichini non si intendono su una verticalizzazione di Petermann, il pasticcio è servito, Merola ne approfitta e sigla il suo ottavo gol stagionale. Il Campobasso ha il merito di non uscire dalla partita con reazione tangibile al 6′: sventagliata su Pace, appoggio per Persia che si coordina e spara dalla distanza: pallone alto di due metri sopra la traversa. Al 16′ su angolo di Liguori, svetta Menna che per poco non trova l’angolino alto della porta di Dalmasso. Il pari è nell’aria e giunge al 18′: Liguori lascia partire un traversone interessante dalla destra, pescando tutto solo Bontà a centro area, che di testa fa 1-1 con freddezza. Al 45′ i rossoblù sprecano una ripartenza ghiotta, il Foggia ne approfitta ribaltando il fronte e consentendo il tiro dal limite di Curcio, fermato da Raccichini a terra. Il Lupo è però assetato di ripartenze, trovando i varchi giusti al momento giusto, da perfetto copione scaltro: al 46′ Candellori si incunea e rifinisce per Rossetti, palla sul mancino e conclusione perfetta sul palo lungo. A riposo, avanti di un gol.

Il ribaltone….fisico. Zeman cambia tre effettivi nell’intervallo, dando un segnale alla sua squadra. Il Campobasso – ingenuo – si lascia sorprendere dopo appena un minuto, consentendo ciò che non andrebbe consentito, ovvero una ripartenza che manda al tiro tutto solo Merola a tu per tu con Raccichini: palla sotto la traversa e nono gol stagionale per l’attaccante rossonero, che vale il 2-2. Ora sono i rossoneri ad avere il comando, che diventa cronico con il trascorrere dei minuti. Al 64′ il tris dei ragazzi del boemo sugli sviluppi di un calcio d’angolo: irrompe Nicolao, Raccichini respinge e Sciacca da due passi porta i Satanelli di nuovo avanti. Il Lupo – colpito dalla grande condizione atletica dei padroni di casa – prova a mischiare le carte: dentro Vanzan e Bolsius, con Pace che si sposta qualche metro più avanti prima di essere rilevato da Merkaj. A comandare, tuttavia, sono sempre i rossoneri. Un minuto dopo il Foggia ha il match point con Ferrante, che all’altezza del dischetto sparacchia fuori. Lo stesso attaccante innesca una vera e propria sfida con Raccichini, con almeno tre conclusioni pericolosissime. Il Lupo fa quel che può e si costruisce una grossa occasione, l’unica del secondo tempo all’84’: Bolsius sfonda sulla sinistra, Tenkorang non riesce a ribadire in rete da due passi, anticipato da Di Pasquale. Sfumato il possibile 3-3, il Foggia chiude i conti. All’87’ sfugge Garofalo sulla destra, conclusione non irresistibile con Raccichini sorpreso per il 4-2. In pieno recupero, c’è gloria anche per il solito Curcio, che dal limite certifica una cinquina frutto di un secondo tempo monstre sul piano atletico da parte della squadra di Zeman. Il Campobasso è chiamato a dimenticare in fretta, con vista Picerno. le.lo.

Tabellino

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Garattoni (46’Martino), Sciacca, Di Pasquale, Rizzo (46’Nicolao); Rocca (46’Garofalo), Petermann, Di Paolantonio (82’Gallo); Merola (82’Turchetta), Ferrante, Curcio. A disposizione: Volpe, Girasole, Maselli, Rizzo Pinna, Tuzzo, Vitali. Allenatore: Zdenek Zeman

CAMPOBASSO (4-3-1-2): Raccichini; Fabriani (77’Sbardella), Menna, Dalmazzi, Pace (77’Merkaj); Tenkorang, Bontà, Persia (70’Vanzan); Candellori; Liguori (70’Bolsius), Rossetti (60’Emmausso). A disposizione: Zamarion, Coco, Nacci, Ladu, Martino, Di Francesco, Lombari. Allenatore: Mirko Cudini

Arbitro: Ancora di Roma 1

MARCATORI: 3′ Merola (F), 18’Bontà, 46′ Rossetti, 47’Merola (F), 64′ Sciacca (F), 87’Garofalo (F), 95’Curcio (F)