Tre giorni di cultura e arte per i soggetti deboli e svantaggiati

L’evento è stato organizzato dalla rete di associazioni onlus al museo Sannitico

CAMPOBASSO. Ha riscosso grande successo, per la partecipazione numerosa della cittadinanza, la tre giorni di eventi terminata domenica scorsa, organizzata dalla “rete” di associazioni onlus presso il Museo Sannitico di Campobasso. «Una rete associativa», specifica il Commendatore Giuseppe D’Amico, conosciutissimo in città per il suo ormai antico impegno nel sociale, che in perfetta sinergia e con unità di intenti ha lavorato per offrire ai partecipanti, l’occasione di incontrarsi uniti dall’unico comune denominatore, rappresentato dalla promozione della cultura e dell’arte, ma con una particolare attenzione ai soggetti più deboli o svantaggiati.

In qualità di Console di El Salvador, interviene il Professore Avv. Franco Ciufo ed in veste ulteriore di delegato del Sacro militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per l’ Abruzzo ed il Molise, «ritengo sia stato meraviglioso, anche per il sinergico lavoro svolto con le altre associazioni presenti – ha detto – collaborare e surrogare in qualche modo, là dove più larghe sono le maglie della rete dei corpi intermedi per l’appunto, questi ultimi con l’obiettivo di ascoltare, capire, sostenere, aiutare, includere le persone più svantaggiate o coloro la cui personale e spesso tragica esperienza, ha condotto a rimodulare la propria esistenza nella direzione del sostegno sociale, che è poi la funzione e l’aspetto più elevato e nobile dell’Ordine dei Cavalieri che ho l’onore di partecipare. Il nostro “cammino” – prosegue il Console – è iniziato al Liceo Galanti di Campobasso in occasione dell’incontro con i ragazzi e il dirigente scolastico Prof. Massimo Di Tullio, peraltro premiato con un Diploma d’Onore, presenti anche alcuni esperti di disagio giovanile, per concludersi con la tre giorni di eventi nella splendida cornice del Museo Sannitico, ove ho riconosciuto, per l’impegno speso, uguale merito a tutte le Associazioni presenti. Per tutto ciò che siamo stati in grado di realizzare – termina il Diplomatico – rivolgo con gratitudine un vivo ringraziamento al caro Tonino Di Lauro, Presidente e direttore artistico del meraviglioso Circolo musicale mandolinistico Mascagni di Ripalimosani, ad Anna Corallo, dell’associazione Alisia ed ai rappresentanti dell’Associazione “La Mantigliana”. All’artista Salvatore Fiore infine, sono molto legato e vicino, per i problemi di salute che lo costringono su una carrozzina, perché ci prova ogni giorno, semmai ve ne fosse bisogno, che la più alta e autentica delle libertà, quella di espandere la propria personalità nell’arte e donandosi agli altri non può essere ridotta da nessuna difficoltà, nemmeno motoria. Ad egli, che fra i propri sorprendenti dipinti ha voluto donarci il più bello, così da consentirmi di proporre all’interno mio Ordine cavalleresco una raccolta fondi da devolvere in beneficenza all’orfanotrofio di Cercemaggiore, rivolgo altrettanta ammirazione».