Trasporti: Nuova tecnologia in arrivo a Milano e Roma, e il Molise?

Trasporti al limite del credibile nelle città più moderne dell’Italia, ma nella nostra regione siamo ancora molto arretrati

di Alessio Carrozza

Viaggiare da Roma a Milano in soli 30 minuti? Non è un sogno di qualche scienziato pazzo, ma è una realtà possibile grazie alla nuovissima tecnologia dell’imprenditore britannico Richard Branson, fondatore della Virgin Hyperloop, una società di trasporti americana che, ha idealizzato una variante di un treno a vuoto. Esso consiste in una capsula supersonica che si muove in tubi di nuova generazione a bassa pressione, i quali permettono al veicolo di arrivare ad una velocità di 1200 km all’ora, non avendo così riscontri sull’ambiente grazie all’uso di energia sostenibile. Insomma un nuovo mezzo di trasporto innovativo che, permettendo di percorrere lunghe distanze in breve tempo e assicurando la sicurezza ai propri passeggeri, è amico dell’ambiente avendo così i costi dei viaggi inferiori a quelli degli aerei. Tutto ciò ha attirato su questo progetto molta attenzione, sia da parte di persone molto importanti, per esempio l’influente Elon Musk, sia da parte di molte nazioni come India ed Emirati Arabi e non solo, dal momento che l’associazione americana sta trattando con l’Europa e nello specifico con l’Italia. Il progetto prevede un collegamento tra Roma e Milano, non solo per il trasporto di passeggeri, ma anche per le merci, andando così ad incrementare l’industria italiana. Inoltre secondo un manager del CEO di Virgin Hyperloop, Jay Walder, non è da trascurare neanche l’aspetto del turismo, data la presenza di pacchetti di viaggio molto interessanti, che grazie alla rapidità dello spostamento permetterebbero di cambiare totalmente il paesaggio attraversando la nazione.

Ma il Molise?

Per quanto riguarda i trasporti della nostra regione, il problema è ben evidente. Questi ultimi, infatti, sono molto arretrati dato che per percorrere solamente 185 km, i tempi vanno dalle 4 ore e 30 minuti senza riscontrare nessun problema o ritardo nel viaggio, una grande differenza rispetto ai 575 km percorsi negli stimati 30 minuti del progetto americano. Fortunatamente il sindaco, Roberto Gravina, ha in mente un progetto di modernizzazione dell’intera struttura, grazie al protocollo d’intesa tra la Regione, il Comune di Campobasso e le Ferrovie dello Stato, che prevede anche l’aggiunta, di fianco alla stazione, di un nuovo parcheggio multipiano, così da rendere il luogo molto più importante e influente nella città.