Trasferimento di un vigile urbano, la minoranza: “Subito un confronto pubblico”

La denuncia arriva dai consiglieri di minoranza al Comune di Guglionesi Elisa D’Astolto, Barbara Morena, Giuseppe D’Urbano e Antonio Tomei. Sotto la lente è andato a finire il trasferimento di un vigile urbano vincitore di concorso nel novembre 2020, il quale “non ha mai preso servizio perché in aspettativa. Ancora una volta – affermano i consiglieri comunali – ci vediamo costretti a denunciare il modus operandi di questo gruppo di maggioranza che denota tutta la sua incapacità politica ed amministrativa. L’informazione che vogliamo dare a tutti i cittadini fa riferimento al provvedimento di deliberazione della Giunta comunale n.102 del 20-09-2021, relativo al rilascio del nulla osta per il trasferimento di un Vigile Urbano vincitore di concorso nel novembre 2020, il quale non ha mai preso servizio perché in aspettativa. Ai dubbi di legittimità del Provvedimento della Giunta Comunale, ci chiediamo come può una Amministrazione Comunale rinunciare al primo in graduatoria di un concorso pubblico svoltosi da meno di un anno? Concorso atteso e bandito per l’estrema necessità di avere personale con qualifica di Vigile Urbano per il nostro Comune. Lo svolgimento di questa procedura concorsuale ha visto impegnate risorse economiche a carico dei cittadini guglionesani. Sembrerebbe confermarsi la logica partitica che fin dagli esordi di questa amministrazione ha determinato e determina ogni scelta Comunale. Stanti le dette ragioni di illegittimità amministrative, quali potrebbero essere le ragioni che hanno permesso il rilascio del nulla osta? Nel merito non c’era nessun obbligo di rilascio. Anzi, per legge vi è il divieto quinquennale per i neoassunti di trasferirsi in altri enti locali con mobilità volontaria. In conclusione, grazie a questi amministratori, siamo diventati lo zerbino del Molise, a servizio degli interessi di una parte politica (e delle sue varie fazioni) e non dei cittadini di questo paese. È nostra intenzione promuovere a breve un confronto pubblico sull’attività di governo cittadino a poco più di 1 anno dalla conclusione di questa infelice esperienza. To be continued”.