Trap: solo musica o pericoloso stile di vita?

Attivamente 2

di Davide Di Niro, Marco La Guardia, Antonio Montuori, Christian Caruso e Angelo D’Amore

Negli ultimi anni fra i giovani si è notato un diffondersi a macchia d’olio da parte della corrente di un genere musicale abbastanza giovane, sviluppatosi nel sud degli Stati Uniti a partire dagli anni novanta sulla base del southern hip-hop: la Trap.
In Italia, sono diventati virali Ghali, Capoplaza, Achille Lauro, Sfera Ebbasta, Dark Polo Gang, Vegas Jones e Drefgold, che in pochi anni sono stati capaci di conquistare i posti più alti delle classifiche musicali.
Anche qui in Molise possiamo notare la loro influenza, con i nostri ragazzi che emulano i loro comportamenti e il loro modo di vestirsi, spesso esagerato e particolarmente vistoso.
Grande è stata l’affluenza agli eventi di questi personaggi, all’Invidia, popolare discoteca del capoluogo; per Ghali (9 Giugno 2017) e Sfera Ebbasta(9 Settembre 2017) dove sono stati registrati ben un migliaio di ingressi cadauno.
Questa musica è caratterizzata da testi cupi e minacciosi che raccontano la vita di strada fra povertà, disagio e criminalità. La parola Trap infatti deriva da trap house, appartamenti abbandonati dove i pusher americani producono e vendono sostanze stupefacenti.
Inoltre la parola trapping in slang significa spacciare.
Il rischio che provino a riprodurre il degrado raccontato nelle loro canzoni è elevato, vista la capacità di questa musica di influenzare così tanto specialmente il pubblico più giovane e suscettibile.
Non rari i casi di emulazione; un sedicenne di Sveglione (Venezia) è finito in coma , dopo aver fumato della polpa di pesca, prendendo alla lettera le parole di Achille Lauro nella canzone “Ulalala” dove Lauro recita “Sta weed è talmente arancione che sembra una pesca”.
Il sociologo Arturo Bruni ha però dichiarato:”Finiamola di condannare gli artisti per gli errori dei giovani, anch’io da piccolo ascoltavo i testi violenti di Eminem, ma a me ha educato mi madre mica Eminem“.
La Trap, vista la sua particolarità e controversia, continuerà senz’altro a far parlare di sè, mentre saranno i ragazzi a dover saper discernere la realtà dallo spettacolo offerto dall’artista, spesso solo a scopo di guadagno e non con quello di influenzare in maniera negativa.

Scinocca

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