Tra sbandieratori, falconieri e cibo rivive la storia con la “Tavola federiciana”

L'evento si svolgerà sabato 18 maggio dalle 17

Melfi 3×1

REDAZIONE TERMOLI

«Non ci può essere turismo senza idee». Ha esordito cosi, in conferenza stampa questa mattina presso l’Alberghiero di Termoli, il vicesindaco, nonché preside dell’Istituto, Maricetta Chimisso nell’ambito della manifestazione ‘Tavola Federiciana’ che ha come scopo ultimo la promozione del territorio attraverso la storia e la cultura. Un evento che ci proietterà nell’atmosfera tipica del periodo di Federico II di Svevia anche attraverso i piatti tipici che si mangiavano all’epoca.  A ripresentare l’evento che era già stato illustrato lo scorso aprile e che poi è stato posticipato c’erano anche Maurizio Santilli, docente dell’Istituto Alberghiero e Carmelo Magro, amministratore dell’associazione culturale Terzo Millennio. L’iniziativa, che rientra all’interno dei “Venerdì dell’Alberghiero”, prenderà vita alle 17 di sabato 18 maggio con un convegno all’Alberghiero dove si parlerà di cibo e, nello specifico, del modo in cui si mangiava nel periodo di Federico II. Dopo il convegno dal piazzale della scuola i 180 figuranti si incammineranno per le strade di Termoli inscenando una sfilata tra sbandieratori di Lucera, tamburi e falconieri di Melfi. Questi ultimi, all’arrivo sotto al Castello, terranno uno spettacolo con i falchi. La cena con ambientazione medievale prevista nel borgo antico di Termoli, invece, si svolgerà all’interno della scuola dove tutti i figuranti faranno ritorno. Il menù tipicamente ispirato all’epoca prevede una crema di fave decorticate con cicorietta saltata e pane fritto, il piatto preferito di Federico II, cinghiale croccante, focaccia con farina saracena e per finire dolci a base di mandorle e miele. La degustazione sarà totalmente gratuita. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare altri due eventi che si svolgeranno presso l’Istituto.  Lunedi 20 maggio alle 10,30 ci sarà l’incontro con Dario Vassallo, autore del libro “Il sindaco Pescatore”. Nel libro l’autore ripercorre la vita, l’impegno politico e l’uccisione del fratello Angelo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, ucciso da sette colpi di pistola a bruciapelo. Il secondo evento, la “Festa dei Popoli” si svolgerà la mattina del 24 maggio e chiuderà l’iniziativa de ‘I venerdì dell’Alberghiero’. Ci saranno balli, giochi e memoria nel gioco dei popoli e nella cucina dei popoli.

INTERVISTA AL PROFESSORE MAURIZIO SANTILLI

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