Torre Covid, via libera ai lavori. Toma: «Senza mobilità attiva bilancio sanitario in attivo»

Il presidente commissario: «Accordo con le Regioni per il governo della mobilità attiva»

In apertura della seduta del Consiglio regionale di questa mattina, mercoledì 13 aprle, il presidente della Regione, Donato Toma, ha informato l’Aula dell’incontro avuto ieri a Roma con i dirigenti del Ministero della Salute nel quale ha ricevuto assicurazioni che a breve l’ASReM sarà autorizzata ad affidare i lavori all’impresa aggiudicataria della cosiddetta Torre Covid dell’Ospedale Cardarelli.

Il presidente Toma, nella sua qualità di Commissario ad acta per il rientro dal disavanzo sanitario, inoltre, ha dato notizia della richiesta pervenutagli dal Tavolo Tecnico con i Ministeri competenti per la sanità, di governare la contabilizzazione della mobilità attiva generata da Irccs ed altre strutture private. Tale contabilizzazione della mobilità attiva, infatti, ha spiegato Toma, senza un apposito accordo da stilare con le regioni limitrofe interessate, genera un appesantimento al bilancio sanitario del Molise, dovendo creare un accantonamento prudenziale chiamato “fondo rischi”. Condizione che il Presidente Commissario si è detto intenzionato ad affrontare al fine di liberare il bilancio sanitario molisano che, al netto di tale fondo rischi, oggi sarebbe, secondo quanto riferitogli dai tecnici, in attivo.