Torna “La Trignolata”, una giornata a cavallo tra natura, ricerca e gusto

Dopo un anno di stop riparte l’attesa manifestazione autunnale. Nell’ottava edizione un convegno, l’uscita in campo alla ricerca dei “Trigni” e un pranzo a tema

Dopo un anno di stop domenica 31 ottobre  torna a Bagnoli del Trigno l’ atteso appuntamento con “La trignolata”, la passeggiata alla scoperta della natura percorrendo sentieri e aree verdi alla ricerca delle preziose drupe di Prunus Spinosa. Da otto edizioni, l’evento permette a tutti di conoscere un mondo fatto di natura e di ricerca.

È proprio nell’ areale di Bagnoli che è possibile raccogliere le drupe di ecotipo “Trigno”, le cui qualità sono state studiate sotto vari profili. In apertura di giornata, si svolgerà un convegno con focus su due temi: Prunus Spinosa come fonte naturale di quercitina ed altre sostanze antivirali.  A parlarne, la dottoressa Marina Potestà della Università Tor Vergata di Roma. La dottoressa Loredana Palermo, dell’ Istituto Oncologico “Giovanni Paolo  II” di Bari,  illustrerà invece i nuovi sviluppi e applicazione cliniche in campo oncologico.

Nella parte centrale della mattinata l’uscita in campagna per la raccolta dei Trigni, con un gustoso intermezzo legato alla tradizione: una pausa ristoratrice a base di focaccia contadina e vino, anticamente detta “la vuvtella”. Alla fine della raccolta sono previste le fasi del conferimento e della pesata delle drupe.

La giornata si concluderà con un pranzo a tema, nelle sale del ristorante “Calice Rosso”. Nel menù – con show cooking per illustrare le varie pietanze – saranno protagonisti sia le drupe di Prunus che il liquore da esse derivato, il “Trignolino”, prodotto a km zero, sempre a Bagnoli del Trigno, da “Officine Naturali”. A seguire, un momento dedicato ai Gin della serie “I peccati del Duca”  che stanno riscuotendo notevole successo su scala nazionale. Bellamaria, Duchessa e Incendio i nomi dei liquori che sono prodotti sempre a Bagnoli del Trigno  che rappresentano un unicum in questo settore. Sono infatti i primi gin molisani a base di prunus-spinosa “Trigno”.

L’evento cade in un lungo weekend che per molti sarà di svago, alla vigilia del primo novembre. Un occasione in piu’ per conoscere la natura e le preziose potenzialità che conserva.