Torella, costi del servizio scuolabus saliti a 30 euro: Meffe richiama il Sindaco e propone le alternative

“Inaccettabile, non ci sono altre parole per definire l’ennesimo aumento del servizio scuolabus messo in atto dal Sindaco di Torella, Antonio Lombardi”. Questa la sintesi del pensiero del consigliere comunale di minoranza Gianni Meffe, dopo che il Sindaco e la sua amministrazione hanno deciso di portare a 30 euro al mese il costo del servizio scuolabus per ogni singolo studente torellese.

“Da anni critichiamo la gestione del servizio scuolabus e degli altri servizi connessi alle attività scolastiche e l’ultimo aumento, approvato con la delibera n.76 del 6 ottobre 2020,  è l’ennesima prova che al comune interessa solo far crescere i costi, infatti non bisogna dimenticare che tanta attenzione verso gli aumenti non è stata applicata, negli anni passati, alla sicurezza tant’è che abbiamo dovuto registrare scuolabus senza revisione e assicurazione.

Questa volta la colpa dell’aumento è attribuita al Covid-19, come tutto ciò che accade in questo periodo, ma ormai siamo di fronte ad un aumento sistematico dei costi che ricade ancora una volta sulle spalle delle famiglie torellesi che, è giusto ricordarlo, sostengono già da sole le spese di gestione del plesso scolastico, nonostante sia a servizio di numerosi comuni dell’area.

I Torellesi, spiega Meffe, pagano le tasse per far registrare al comune un avanzo di oltre 300mila euro senza che nulla torni loro indietro, in termini di riduzioni di costi e tributi, e mi auguro che tutti si ricordino di questo quando tra qualche mese inizierà la campagna elettorale con qualche “effetto a sorpresa”  e tante, solite, promesse. Infatti Lombardi è capace solo di ripetere le stesse parole, navigando a vista e senza essere in grado di realizzare un vero piano scolastico d’area, che permetterebbe di ottenere servizi migliori e costi minori, garantendo anche vantaggi economici ai lavoratori impiegati.

Al fine di ottenere risultati immediati ma anche prospettive future vantaggiose, continua il consigliere del gruppo “Torella nel Cuore”, ho chiesto che la questione venga portata all’attenzione di tutti i comuni interessati, dell’Unione dei Comuni “Medio Sannio” e della Regione Molise perché è inaccettabile non perseguire tutte le possibilità che oggi ci sono e mi auguro che il sindaco, come ha fatto per la rotonda sulla Strada Provinciale, voglia far sua, anche senza citarci, la nostra proposta. Non ci dispiacerà e non saremo gelosi, infatti quello che ci interessa è riuscire a migliorare le condizioni per gli studenti e le loro famiglie e anche questa volta sono e siamo, come gruppo, a disposizione dei torellesi. Spero che le prime azioni che il Sindaco decida di realizzare, conclude Meffe, siano quelle di richiedere alla Regione l’attivazione di corse di Trasporto Pubblico Locale in orari scolastici da e per Torella, al fine di ridurre i chilometri a carico del Comune, e di avviare un dialogo con gli altri comuni al fine di poter garantire importanti risparmi anche alle famiglie degli studenti che arrivano dagli altri centri, la cui presenza permette alla nostra scuola di restare aperta”.