Toma, Micone e Greco i delegati molisani per votare il Capo della Stato

Iorio ha scelto Pallante, minoranze compatte su Greco. Il 24 a Roma la prima votazione

Come ampiamente anticipato nelle scorse ore e nei giorni precedenti, saranno i due presidenti, della Giunta e del Consiglio, Donato Toma e Salvatore Micone, in rappresentanza della maggioranza e Andrea Greco, in rappresentanza della minoranza, i tre delegati del Molise, eletti dal consiglio regionale, per votare il prossimo presidente della Repubblica. Come noto sono tre i rappresentanti delle Regioni, eletti in consiglio regionale, che parteciperanno al voto, ad eccezione della Valle d’Aosta che ha un solo delegato.

L’elezione dei tre delegati si è tenuta questo pomeriggio, martedì 11 gennaio, con apposito consiglio regionale.

La seduta odierna è iniziata con il ricordo, e il minuto di silenzio, del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, scomparso questa mattina, e dell’ex consigliere e assessore regionale Luigi Velardi, venuto a mancare nei giorni scorsi.

Poi il via alla votazione, avvenuta a scrutinio segreto e in modalità telematica ed ogni consigliere ha potuto esprimere un solo voto.

I presenti sono stati 21, votanti 21 e voti validi 21.

Hanno riportato voti:

Andrea Greco 8

Donato Toma 6

Salvatore Micone 6

Quintino Pallante 1

Pertanto i tre delegati molisani saranno, come detto, Toma e Micone per la maggioranza e Greco per la minoranza.

E il governatore ha già fatto sapere che lui voterà per Silvio Berlusconi.

Si andrà alle urne lunedì 24 gennaio alle ore 15, data in cui è stato convocato il Parlamento in seduta comune.

L’analisi del voto

Aida Romagnuolo, che ieri è tornata in una riunione di maggioranza dopo tempo, ha mantenuto la sua parola ed ha votato per il governatore Toma. Rientrando in qualche modo nei ranghi della coalizione. Dalla quale resta saldamente fuori Michele Iorio. Il cui voto è finito a Quintino Pallante. Per una duplice ragione. Iorio, così come aveva annunciato, ha votato per il centrodestra e in più ha scelto il capogruppo del suo partito, Fratelli d’Italia. Nonostante tra i due, come noto, non corra buon sangue.

Dall’altra parte, gli 8 voti finiti ad Andrea Greco, potrebbero rappresentare una primissima indicazione su chi potrebbe essere il prossimo candidato presidente del centrosinistra. La lettura scaturisce dal fatto che inizialmente le minoranze avrebbero dovuto votare ognuno il proprio capogruppo. In un secondo momento il Pd sembrava aver optato per la scheda bianca. Infine è arrivato il voto compatto a Greco. Che se la giocherà tra un anno per la candidatura della coalizione.

Le dichiarazioni del governatore

“Ringrazio la maggioranza in Consiglio regionale che ha inteso darmi l’opportunità di partecipare ad uno dei momenti più significativi della democrazia parlamentare, qual è, appunto, l’elezione del Capo dello Stato. Un compito – ha scritto Toma – che mi gratifica e che onorerò con tutto l’impegno che la circostanza richiede. La mia elezione e quella del presidente Micone rappresentano un chiaro segnale di come la maggioranza di Palazzo Vitale abbia scelto di farsi rappresentare dai vertici istituzionali della Regione Molise.” redpol