Tom Hanks è un amico straordinario in un film che ci impone una profonda riflessione

L’attore, recentemente premiato con il Golden Globe alla carriera, si immedesima in uno dei personaggi più iconici dei palinsesti americani in un lungometraggio soave e sentimentale

Quando sullo schermo c’è lui non si può non pensare alle decine di film che ha interpretato lasciando in ognuno di essi un pezzo di sé stesso. Eppure, Tom Hanks non sembra intenzionato a smettere di far emozionare, innamorare e commuovere il pubblico. Anche in questa sua ultima fatica, l’attore californiano riesce nell’intento di ispirare il pubblico e rapirlo con una magistrale interpretazione. Un amico straordinario (titolo originale “A Beautifil Day in the Neighborhood”) è l’ennesima conferma delle capacità prodigiose del due volte vincitore del Premio Oscar. Il film, diretto da Marielle Heller, conosciuta per il suo recente “Copia originale” che ha riscosso molto successo in ambito critico, si pone come elemento di forte impatto umano. La trama è ispirata ad eventi realmente avvenuti e traspone un personaggio che il pubblico americano ha apprezzato e amato nel corso del tempo, specialmente i più piccoli. Quel Frank Rogers che grandi e piccini hanno adorato guardandolo alla tv e che ha suscitato sentimenti di gioia e amore in tutti gli spettatori che hanno avuto la fortuna di guardarlo. All’interno della pellicola ci sono alcune scene che specificano come Mister Rogers abbia saputo costruire questo rapporto d’amore con il suo pubblico. La sua figura ricalca quella di un uomo umile, quasi bambinesco, buono, gentile, mai banale; un essere umano più unico che raro. Il lungometraggio include anche un personaggio destinato a mettere a dura prova la pazienza del protagonista ma che, alla fine, ne rimarrà per forza di cose affascinato. Lloyd Vogel (Matthew Rhys) è un giornalista di Esquire chiamato a intervistare Mister Rogers; l’uomo è afflitto da un passato famigliare turbolento e da un matrimonio che, nonostante la presenza del neonato Gavin, non sembra navigare in buone acque. Anche nella sfera lavorativa, il reporter non gode di un’ottima reputazione. Le qualità e i sentimenti di Frank Rogers, col quale Lloyd passerà molto tempo, metteranno a dura prova la sua personalità e ne avvieranno un cambiamento positivo che farà riflettere molto anche lo spettatore. Un amico straordinario contiene un messaggio neanche tanto celato al suo interno: L’umanità non necessita di cattiveria o del male. Abbiamo tutti dei demoni interiori ma la soluzione migliore è quella di sfogarli in qualunque modo possibile lasciando spazio solo a quei sentimenti e quelle emozioni che ci rendono veramente felici e straordinari. La bellezza di questo ben riuscito film risiede proprio nel cambiamento emotivo del personaggio principale (Lloyd); un cambiamento che nella vita reale ci sembra alienante. La forza la si può trovare in un’altra persona, nella famiglia o anche in un pupazzetto di peluche usato per far divertire i bambini.

In tutto questo, la performance di Tom Hanks è monumentale. L’interprete, tra gli altri di Salvate il Soldato Ryan, è monumentale. E’ impossibile non restare affascinati dalle parole, dai dialoghi, dalle sue espressioni facciali che ci inducono ad un profonda riflessione interiore. L’attore ha ricevuto anche una candidatura come miglior attore non protagonista ai prossimi Premi Oscar; è più che giusto sottolineare che tale riconoscimento sia più che dovuto. Perché seppur il film sia già di per sé meraviglioso, non sarebbe stato così se Tom Hanks non fosse stato presente su quel set, in quel ruolo. Nel cast sono inclusi anche Susan Kelechi Watson, Chris Cooper e l’attore italo-canadese Enrico Colantoni.

Stefano Berardo