Termoli piange Carmine D’Angelo. “Papà hai lasciato un vuoto incolmabile”

Un ricordo toccante assieme alle foto di una vita spesa vicino ai giovani, al mondo del calcio, amato e benvoluto da tutta Termoli. La stessa ancora incredula di fronte alla morte di Carmine D’Angelo, Carminù come veniva chiamato da tutti in città, che si è spento a 62 anni sconfitto dal male che sta mietendo tante, troppe vittime in Molise: il Covid-19. E’ il figlio Fabio a postare su Facebook un lungo ricordo che riprendiamo integralmente e che si unisce al cordoglio unanime che è arrivato dalla città bassomolisana letteralmente sconvolta per una morte che ha lasciato dolore ma anche rabbia e amarezza. 

“62 anni fa sei venuto al mondo per portare gioia, felicità e sorrisi con il tuo modo di fare, con  la tua simpatia e con le tue tanto amate barzellette.

Hai fatto tanto per questa città Carminù sia a livello calcistico, umano che lavorativo… sei sempre stato buono con tutti hai dato tanto senza ricevere mai nulla in cambio, tiravi sempre su di morale tutti anche quando a te le cose non giravano nel verso giusto, hai sempre allietato pranzi e cene con la tua ironia.

Mi hai insegnato a far sorridere la gente, mi hai insegnato a stare tra la gente, mi hai insegnato i veri valori della famiglia, le responsabilità e tutto quello che di più buono possa esserci.

Hai sempre creduto in me, mi hai sempre appoggiato, sostenuto in tutto quello che volevo fare, hai sempre dato l’anima per me … sei  riuscito a mostrarmi la via migliore x crescere sia nel lavoro che nella vita e da oggi purtroppo la mia vita non sarà mai più la stessa perché la mia spalla forte non esiste più ma con il dolore che mi lacera dentro e con il sorriso che tu mi hai donato io continuerò ad andare avanti, sempre… per mamma e Veronica. Vorrei solo darti un ultimo abbraccio non chiedo altro.

Dalle infinite chiamate agli innumerevoli messaggi che sto ricevendo mi rendo conto di quanto tu possa essere stato speciale e chiedo scusa a tutti se non sono ancora riuscito a rispondere.

A Termoli ti adorano, a Petacciato ti venerano, eri sei e rimarrai sempre il presidente più simpatico d’Italia “come ti definì Studio Aperto su Italia uno tanti anni fa”, ed è proprio così che dobbiamo ricordarti..  

Hai lasciato un vuoto incolmabile ..

Che mai nessuno riuscirà più a colmare

Ciao papà 

Tuo sempre Fabiolino”.