Tentato stupro nel sottopasso della stazione, scatta il divieto di tornare a Petacciato

Era stato già arrestato per aver cercato di violentare una donna nel sottopasso della stazione ferroviaria di Petacciato Marina. Adesso per il 23enne autore del reato scatta anche il provvedimento di divieto di ritorno a Petacciato per i prossimi 3 anni. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Campobasso e si affianca alla misura cautelare che è già a carico del giovane, un richiedente protezione già gravato da reati precedenti. “Nell’ottica social preventiva propria delle misure di prevenzione e delle prerogative attribuitegli dal Codice Antimafia, al fine di dare adeguata risposta alle crescenti esigenze di tutela della collettività in termini di sicurezza e tranquillità pubbliche – si legge in una nota stampa – il Questore della Provincia di Campobasso, a conclusione dell’istruttoria condotta dalla dipendente Divisione Anticrimine,  ha adottato  in data 17.09.2021 a carico di un 23enne  richiedente  protezione sussidiaria ex art. 178 D. L.vo 25/17 domiciliato a Pescara, già gravato da pregiudizi di polizia,  un provvedimento di divieto di  ritorno per anni TRE nel comune di Petacciato (CB) ed in tutti quelli ricadenti  nella provincia di Campobasso.

La misura è stata irrogata al fine di ripristinare la serenità sociale e  di dare risposta concreta  al fortissimo allarme sociale ed all’indignazione  suscitati nella comunità tutta  di questa Provincia dal grave episodio di violenza  verificatosi il 23. 08.2021 a Petacciato Scalo, quando l’uomo si rendeva protagonista di una brutale  aggressione con tentativo di violenza sessuale in danno di una donna del posto, tentativo rimasto incompiuto grazie alla pronta reazione ed al coraggio della malcapitata.

Alla luce di una  costruttiva e sempre più proficua collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, il provvedimento affianca e rafforza la misura cautelare custodiale in carcere disposta, a conclusione delle indagini condotte dalla Stazione Carabinieri di Petacciato (CB) e dirette dalla Procura della Repubblica di Larino (CB),  dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Larino, eseguita il 09.09.2021 dai militari della citata Stazione che rintracciavano il reo in territorio di Torino di Sangro (CH), procedendo all’arresto”.