Tentato furto in un negozio di detersivi, arrestato straniero con falsa identità residente a Napoli

Tentato furto, qualche giorno fa, ai danni di una nota attività commerciale per la rivendita di detersivi e affini di Campobasso. Dalle immagini della videosorveglianza, visionate dal direttore del negozio, gli agenti della Questura, giunti sul posto per il sopralluogo, hanno notato un uomo calvo con maglia rosa che, a seguito di un controllo nei suoi confronti, eseguito alle barriere antitaccheggio dal personale dell’attività, aveva lasciato una busta in cartone nei pressi della cassa ed era fuggito all’esterno per poi allontanarsi a piedi verso il centro della città.

I dipendenti dell’attività commerciale hanno riferito agli agenti che, con ogni probabilità, l’uomo fuggito alle barriere antitaccheggio, poteva trovarsi all’interno di un altro negozio appartenente alla medesima catena commerciale, in compagnia di altri due uomini, anch’essi immortalati dalle immagini della videosorveglianza e descritti compiutamente. Pertanto, è stato allertato il personale di un altro punto vendita presente in città che si accorgeva della presenza dei soggetti corrispondenti alle descrizioni fornite all’interno del loro punto vendita.

Subito una seconda Volante ha raggiunto il secondo esercizio commerciale affiliato dove ha rintracciato l’uomo indicato che, alla vista della Polizia, ha tentato di allontanarsi in tutta fretta, ma è stato fermato e identificato per un cittadino straniero residente a Napoli e munito di passaporto il quale, a seguito di un controllo, risultava non avere precedenti di Polizia, come pure, all’inizio, per quanto riguarda gli accertamenti sul documento di identità non si riscontravano anomalie.

Contemporaneamente è stato identificato pure un suo accompagnatore, anche lui straniero, a carico del quale tuttavia non si rilevavano elementi di prova su possibili ipotesi di reato. Nei confronti di quest’ultimo, però, dagli approfondimenti investigativi sulle impronte digitali tramite la polizia scientifica, è emersa l’esistenza a suo carico di molti “alias” oltre alla sua vera identità, con molti precedenti di polizia anche per associazione a delinquere finalizzata ai furti in appartamento.

Inoltre, a suo carico è risultata anche ad una misura di arresti domiciliari emessa dall’Autorità Giudiziaria di Napoli, da eseguire. Il responsabile del secondo punto vendita ha poi sporto denuncia per furto di alcuni profumi dal valore commerciale di circa 500 euro su cui si indaga anche tramite le immagini a circuito chiuso.

Il secondo cittadino straniero identificato è stato tratto in arresto per il reato di cui all’art. 495 C.P. ovvero “Falsa dichiarazione o attestazione ad un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”, e segnalato anche per il reato di cui all’art. 497 bis C.P., ovvero “Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi”, per come accertato successivamente circa i documenti esibiti agli agenti. La notizia dell’arresto è stata comunicata al pm di turno della Procura della Repubblica di Campobasso, che ne ha disposto il fermo momentaneo nelle camere di sicurezza della Questura e successivamente il trasferimento casa circondariale di via Cavour, in attesa di processo per direttissima che si è tenuto oggi con la convalida dell’arresto.