Taser alle Forze di Polizia, da lunedì l’arma in dotazione agli agenti di Campobasso

La pistola elettrica che paralizza temporaneamente la persona è stata introdotta per la prima volta nel Regno Unito nel 2004. In Italia è stata introdotta quest’anno

Da domani anche le forze di polizia di Campobasso avranno a disposizione il taser, la pistola a impulsi elettrici che può immobilizzare una persona per questioni di sicurezza.

Ad annunciare la novità è il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni. “Prosegue in modo serrato il cronoprogramma per la dotazione del taser alle Forze di Polizia: lunedì 16 maggio sarà la volta di Verona, Livorno, Lucca, Massa, L’Aquila, Ancona e Campobasso. Sale così a 33 il numero delle città italiane in cui la pistola a impulsi elettrici è nella dotazione effettiva di donne e uomini in divisa“.

Così il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che sottolinea: “Il taser è in dotazione ai reparti di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, opportunamente formati, che sono deputati ai servizi di prevenzione, controllo del territorio e pronto intervento. Verrà inoltre implementato anche per tutte le specialità della Polizia di Stato. La pistola a impulsi elettrici – conclude – è un mezzo di difesa e non di offesa, di sicurezza e non di violenza”

Avvio il 14 marzo in 18 città italiane, poi gradualmente esteso a partire da maggio a tutte le altre, l’utilizzo del taser da parte di equipaggi di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza.

L’arma ad impulsi elettronici segue uno specifico periodo di sperimentazione e un ciclo di formazione degli operatori – ha spiegato la ministra dell’interno Lamorgese – in grado di garantire che la sua utilizzazione avvenga nel rispetto delle condizioni di sicurezza tenuto conto dei soggetti coinvolti e del contesto ambientale“.

La pistola elettrica che paralizza temporaneamente la persona è stata introdotta per la prima volta nel Regno Unito nel 2004. Allora, potevano utilizzarla solo gli agenti in Inghilterra e in Galles, e per un numero limitato di operazioni nel caso in cui la loro vita o la sicurezza pubblica fosse stata in pericolo.

Come funziona?

Secondo le linee guida del Dipartimento di Pubblica sicurezza la pistola elettrica è, secondo la qualificazione giuridica offerta dalla normativa vigente in materia di armi, un’arma propria premendo il grilletto della quale partono due dardi collegati a fili conduttori che trasmettono una scarica di 63 microcoulomb di elettricità per 5 secondi. I muscoli della persona colpita si bloccano. L’utilizzo del taser è di larga diffusione soprattutto negli Stati Uniti dove le polemiche sono state intense proprio per un uso a volte eccessivo della stessa pistola, a volte in modo non proprio legale.

L’introduzione in Italia è avvenuta a gennaio 2020 grazie al via libera in Consiglio dei ministri.

Il taser in dotazione alle Forze di Polizia