Tar, inaugurazione anno giudiziario: stilato il bilancio dell’attività 2018

Sanità, edilizia e migranti tra i temi principali al centro dell'operato dei giudici del tribunale amministrativo regionale

Casale rosa 1/2

Sanità, edilizia e urbanistica, ricorsi di cittadini stranieri ma anche appalti tra i tanti temi al centro dell’attività svolta nell’anno 2018 dai giudici del tribunale amministrativo regionale. Nella mattinata odierna, nella suggestiva cornice del convitto Mario Pagano di Campobasso, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2019. A leggere la relazione il presidente, dott. Silvio Ignazio Silvestri.

Venendo a qualche dato l’anno appena trascorso ha registrato per il Tar Molise un sensibile incremento della produttività: a fronte dei 505 ricorsi definiti nel 2017, nell’anno 2018 ne sono stati definiti 618 con un aumento percentuale del 22%.

Si tratta di un dato decisamente importante che è stato raggiunto grazie all’impegno dei magistrati e del personale amministrativo, in particolare di quello addetto alla segreteria giurisdizionale. Il numero complessivo dei provvedimenti adottati nel 2018 ammonta a 1080 a fronte degli 868 dell’anno precedente.

Per quel che riguarda le materie trattate nell’anno appena trascorso la materia maggiormente trattata riguarda gli stranieri: 97 ricorsi, una percentuale di oltre il 20% rispetto all’intero contenzioso di 470 ricorsi.

Il 12% di ricorsi del totale concerne l’edilizia e urbanistica, cui va sommata, per logica contiguità, anche la materia di antichità e belle arti. In effetti, almeno qui in Molise, le questioni di natura edilizia portate all’attenzione del Tar hanno di frequente una connessione con atti adottati dagli organi periferici del Ministero dei beni culturali.

Si mantiene stabile rispetto agli anni precedenti il numero dei ricorsi in materia del servizio sanitario nazionale che, nell’anno 2018, si sono attestati intorno al 7%. La materia degli appalti, invece, pur coinvolgendo interessi di notevole rilievo economico e sociale, è presente in misura ridotta nel contenzioso del Tribunale, rappresentando poco più del 5% dei ricorsi proposti.  Nel corso del 2018, oltretutto, è andato anche avanti il lavoro volto a potenziare l’organizzazione del tribunale sia sotto l’aspetto dell’attività giurisdizionale sia con riguardo alla attività amministrativa, indispensabile per il buon funzionamento dell’intero apparato.

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