Superate le 40mila dosi inoculate al centro vaccinale del San Timoteo

Sono oltre 40mila, ad oggi, 7 settembre, le dosi di vaccino inoculate al centro vaccinale del San Timoteo di Termoli. Numeri di tutto rilievo che mostrano il gran lavoro svolto in questi mesi. Era lo scorso 30 dicembre quando, giunsero presso il nosocomio termolese le prime 975 dosi di Pfizer destinate agli operatori sanitari, ai pazienti anziani delle RSA e all’intero personale medico. In quell’occasione anche l’ospedale San Timoteo venne adibito a centro Hub di stoccaggio del vaccino. A dare, poi, una accelerata sostanziale alla campagna vaccinale era stato l’operato dei volontari della Croce Rossa Italiana arrivati a Termoli per allestire l’ospedale da campo e dare una mano al funzionamento del San Timoteo schiacciato, tra febbraio e marzo, dall’emergenza Covid-19. Fino ad arrivare all’apertura di un secondo centro vaccinale termolese: il PalAirino avvenuta lo scorso 19 aprile. Certamente diverse sono state le situazioni di disagio segnalate dai cittadini che hanno spesso dovuto affrontare file estenuanti sotto acqua e sotto vento. I problemi non sono certo mancati ma a parlare, quest’oggi, sono i numeri.