Super green pass, verso l’obbligo di vaccino per lavorare. Un milione di italiani a casa con il Covid

È il tassello mancante, la misura che il presidente Mario Draghi voleva inserire nel decreto approvato il 30 dicembre per cercare di fermare l’impennata della curva epidemiologica. I veti incrociati dei partiti che sostengono il governo hanno invece bloccato la norma, ma già il 5 gennaio potrebbe essere imposto l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori. La pressione affinché l’obbligo venga esteso all’intera popolazione cresce anche da parte di Confindustria e sindacati, ma al momento non sembra questa la strada che l’esecutivo intende percorrere. 

La situazione è di grande allarme
, ieri — con 141.262 nuovi contagiati — è stata raggiunta la cifra record di 1 milione 21 mila e 697 italiani che hanno il Covid.

Ma la situazione degli ospedali e delle terapie intensive non ha ancora oltrepassato il livello critico proprio grazie alla scelta della maggior parte dei cittadini di vaccinarsi con la seconda e la terza do se e all’adesione ancora alta alla campagna vaccinale di bambini e ragazzi. Dunque rimane la convinzione che l’estensione dell’obbligo a chi lavora possa essere sufficiente per scongiurare conseguenze peggiori. Anche perché il decreto approvato giovedì scorso impone di fatto il lockdown ai no vax impedendo l’ingresso in tutti i locali pubblici e nei luoghi dello spettacolo a chi non ha il green pass «rafforzato», la certificazione che viene rilasciata soltanto a guariti e vaccinati