Sul Matese spunta il cervo, le prime storiche immagini (video)

Sono le prime, storiche immagini di cervi sui monti del Matese: a “catturarli” le fototrappole di Gianni Falato e altri collaboratori del progetto “Fototrappolaggio naturalistico Matese” dell’associazione Ardea e del Parco Regionale del Matese. Alcuni esemplari sono stati sorpresi in due riprese sui territori nord orientali del massiccio montuoso, in particolare ai confini tra Campania e Molise. La conferma della presenza dell’ungulato, che già in passato era stata attestata nel volume “Fauna del regno di Napoli”, è stata confermata da sopralluoghi di ricerca di Francesco Parisi e altri avvistamenti, in particolare di un maschio e alcune femmine.

“Questa – spiega il naturalista Giovanni Capobianco, coordinatore del progetto su Repubblica.it – è la prova che gli animali non hanno confini ed il ruolo delle aree protette risulta fondamentale, ma ancor più le interconnessioni tra queste, e più sono estese, maggiore sarà la possibilità di interscambio e protezione della fauna selvatica. L’importanza di proteggere aree vaste, come quello che ci auguriamo sarà il nascente Parco Nazionale del Matese, è al centro di un cambiamento di tendenza e di rispetto nei confronti della Biodiversità in tutte le sue forme, a partire dalla fruizione delle risorse fino ad incrementare la percezione del valore naturalistico aggiunto che solo un’Area protetta sa offrire ad un determinato territorio”.

video Gianni Falato

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