Sua Maestà la Pizza del “Maestro Tony Di Lieto”. Tradizione e innovazione. La ripartenza è… servita

Mentre il Molise cerca di risollevarsi dalle pesanti conseguenze causate dalle restrizioni dovute all’emergenza Covid, le attività di ristorazione si godono questa ripartenza seppur con qualche limitazione. Ristoranti, pizzerie, bar hanno già riaperto da lunedì 26 aprile anche se la somministrazione al tavolo di bevande e alimenti può avvenire solo in ambienti allestiti all’aperto. I clienti sembra stiano rispondendo bene e questa categoria di operatori commerciali fanno di tutto per accontentarli. Il Molise vanta un’ottima tradizione culinaria così come Campobasso può andare orgogliosa di quella che si estrinseca nella lavorazione della pizza al piatto. Uno dei maggiori rappresentanti in questo specifico settore è certamente il Maestro Tony Di Lieto. Maestro pizzaiolo che da un oltre trentennio forma e sta continuando a farlo a Campobasso, centinaia di pizzaioli. Primo fondatore di una scuola per pizzaioli è conosciutissimo in questo ambìto e ancora oggi continua nella sua attività. Il Quotidiano del Molise lo ha incontrato nella sua pizzeria “New Pizza Tony” allestita in un punto strategico di Campobasso: a Porta Mancina, nel cuore del borgo antico della città. Anche lui, come molti altri ristoratori, ha dovuto allestire uno spazio all’aperto che nel suo caso affaccia su Viale del Castello. Ci ha accolti con sorrisi e con quell’entusiasmo che sempre lo hanno contraddistinto come uomo e come Maestro Pizzaiolo. Affiancato dalla sua compagna Ramona, ci parla di questa nuova ripartenza, dei futuri obiettivi e soprattutto ci dà anche una dimostrazione della sua abilità nella lavorazione di farine di grani antichi, di prodotti genuini e della lenta maturazione (fino a 170 ore) dell’impasto che dalle sue mani si trasforma in Sua Maestà “La Pizza”. (guarda l’intervista). Lino Santillo