Su 400 tamponi 1 solo positivo: concluso lo screening a Montenero di Bisaccia

Il sindaco Contucci: “Siamo molto soddisfatti per l’alta adesione dei cittadini e ci dispiace davvero per le tante persone che non sono riuscite ad effettuare il tampone nonostante le ore di coda”

Quasi 400 tamponi e solo 1 positivo. E’ questo il risultato dello screening che è stato organizzato dal Comune di Montenero di Bisaccia alla luce dei nuovi casi che si stanno verificando in paese.

Due i positivi riscontrati e un ricoverato presso il reparto di Malattie infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso secondo quanto contenuto nel bollettino di ieri, 23 dicembre.

“I positivi appartengono al cluster scolastico, mentre il ricoverato è una persona fragile, a cui auguriamo di cuore una pronta guarigione”, ha affermato il sindaco Simona Contucci.

“Oltre a questi numeri ufficiali – ha proseguito la Contucci – i dati in mio possesso registrano anche un altro positivo al tampone molecolare: per questo motivo il numero totale dei positivi al tampone molecolare sale a 45, più 1 da tampone effettuato fuori regione, mentre quello dei positivi al tampone antigenico rapido resta a 5. Il totale generale dei positivi è di 51 unità.

Per quanto riguarda lo screening sulla popolazione, sono stati somministrati 398 tamponi ed è stato individuato 1 solo positivo: la persona è già stata contattata e sono state ovviamente attivate tutte le procedure del caso.

Siamo molto soddisfatti per l’alta adesione dei monteneresi e ci dispiace davvero per le tante persone che non sono riuscite ad effettuare il tampone, con le quali mi scuso, nonostante le diverse ore di coda.

A questo proposito comunico che stiamo facendo il possibile già in queste ore per replicare un’altra giornata di screening subito dopo Natale, sentito il Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’Asrem e in accordo con la Croce Rossa.

Rivolgo in chiusura un sentito ringraziamento all’Odv di Protezione Civile Montenero di Bisaccia Ets e alla Croce Rossa, che sono stati impegnati per circa dodici ore all’aperto per garantire questo servizio”.